Si è tenuta oggi a Brindisi, nel Castello Alfonsino – Forte a Mare, la giornata conclusiva dell’evento “I Colori dell’Energia”, promosso dal presidente Gabriele Menotti Lippolis, che vede riunite istituzioni nazionali e regionali, grandi player industriali, piccole e medie imprese, università e centri di ricerca per un confronto sulle sfide della transizione ecologica, della sostenibilità e dell’autonomia energetica. Il Presidente del Consiglio regionale della Puglia Toni Matarrelli ha aperto i lavori del panel intitolato “Acqua, bene comune per la sostenibilità”, moderato dal direttore de Il Quotidiano di Puglia Rosario Tornesello.
“In Puglia, dove ben il 90% delle risorse idriche proviene da fuori regione – dichiara il presidente Matarrelli – la gestione dell’acqua rappresenta una sfida strategica fondamentale. Con il più grande acquedotto pubblico d’Europa, un’infrastruttura di 21mila km di reti idriche e 185 depuratori completamente ammodernati, abbiamo dimostrato come una governance interamente pubblica possa farsi modello di eccellenza e innovazione. Negli ultimi anni abbiamo investito oltre 2 miliardi di euro concentrandoci su tre direttrici chiave: l’abbattimento delle dispersioni di rete, passate dal 54per cento a circa il 40 per cento con un trend costante di riduzione; le fonti alternative, con l’importante cantiere del dissalatore sul fiume Tara a Taranto; e soprattutto il riuso delle acque reflue affinate. Grazie a tecnologie all’avanguardia siamo in grado di trasformare i reflui in acqua di altissima qualità per l’agricoltura e l’industria, salvaguardando produzioni d’eccellenza come il pomodoro fiaschetto a Torre Guaceto e preservando le nostre risorse idriche ed emungimenti da falda. Una capacità progettuale e di attrazione dei fondi europei che ha reso il modello idrico pugliese una vera e propria best practice riconosciuta anche a livello internazionale. Ringrazio il presidente Gabriele Menotti Lippolis per aver promosso questa tre giorni di confronto a Brindisi, confermando la centralità delle politiche pubbliche e della sostenibilità per il futuro del nostro territorio”.
Nel corso del panel sono intervenuti Giorgia Palma (responsabile sviluppo grandi derivazioni idroelettriche e pompaggi di Edison), Gianfredi Mazzolani (direttore ricerca, sviluppo e attività internazionali di Acquedotto Pugliese SpA), Francesco Rogoli (sindaco di Mesagne e componente del consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese), Luigi Giuseppe Decollanz (presidente di Acque del Sud), Alessandro Monticelli (CEO e fondatore di Green Independence), Claudio Stefanazzi (deputato della Repubblica Italiana), Giovanna Scione (process engineer di Geko SpA), Marilena Barbaro (della Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e Isabella Trulli (ingegnere dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale).