“Il Regalo”, uno spettacolo teatrale sulla cultura del dono per gli studenti brindisini

Uno spettacolo dedicato ai ragazzi che frequentano gli istituti superiori di Brindisi è andato in scena questa mattina al teatro don Bosco, in via Appia, per promuovere la cultura della donazione.

La Asl Brindisi, in collaborazione con l’associazione “Lo sportello di Mattia”, sodalizio nato dalla volontà della famiglia di Mattia Tagliente, giovane che ha donato sette organi, il Centro Regionale Trapianti Puglia e con l’USR Puglia – Ufficio IV Ambito Territoriale di Brindisi (MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito), ha promosso lo spettacolo teatrale “Il Regalo”, una rappresentazione finalizzata alla celebrazione della vita e alla promozione della cultura del dono.

La pièce è tratta da un testo originale di Giovanni Gentile, con regia di Danilo Giuva e aiuto regia di Elina Semeraro. In scena, Marco Tagliente ha interpretato Giovanni, Mariantonietta Di Marco ha impersonato Camilla, Lilly Carbotti ha dato volto e voce a Flavia.

Al termine della rappresentazione, c’è stato un breve incontro informativo con la dottoressa Roberta Romito e il dottor Antonello Dell’Era, dedicato ai temi della donazione e della sensibilizzazione.

Hanno assistito allo spettacolo il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio, il direttore amministrativo Loredana Carulli, il direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Perrino Massimo Calò, quello dell’Uoc di Nefrologia Luigi Vernaglione, il coordinatore regionale trapianti Loreto Gesualdo, il medico anestesista del Perrino Ontina Logreco, la coordinatrice delle attività di prelievo nella Rianimazione dell’ospedale Perrino Ada Patrizio, la dirigente dell’USR Puglia – Ufficio IV Ambito Territoriale di Brindisi Tiziana Di Noia, il capitano di Vascello comandante del 2° Reggimento Brigata marina San Marco Marco Maccaroni, l’assessore alla Cultura del Comune di Martina Franca Carlo Dilonardo.

De Nuccio, a margine della rappresentazione, ha affermato che “l’alleanza tra istituzione sanitaria, scolastica e associazioni ha contribuito a compiere un ottimo lavoro per diffondere la cultura del dono. È difficile, in questi giorni, parlare di questo dopo quanto accaduto al piccolo Domenico, ma quando parliamo di questo tema non dobbiamo pensare alla morte ma alla vita che si riaccende. Quello della donazione è un segnale che va oltre ogni limite: donare è un gesto di amore e libertà. Voi siete il presente e il futuro e sarete chiamati a breve, al compimento dei 18 anni, a concedere o negare l’assenso alla donazione degli organi: scegliete con coscienza per il bene di tutti”.

Dall’inizio del 2026, sono state già tre le donazioni degli organi nel territorio della Asl Brindisi: abbattere il numero di opposizioni è la via maestra per aumentare le statiche che, in realtà, non sono freddi numeri ma vite che ripartono.

L’iniziativa, a cura della dottoressa Lucia Argentiero, coordinatrice del territorio per la donazione e il trapianto Area Vasta Sud della Puglia, si inserisce nelle attività di informazione e prevenzione promosse dalla Asl Brindisi, con l’obiettivo di rafforzare nella comunità la consapevolezza del valore del dono come gesto di solidarietà e responsabilità.

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