Dal 25 al 30 maggio mostre, confronti, degustazioni nel Marina di Brindisi
Al via la prima edizione della “Settimana della cultura del mare” che si terrà nel porticciolo turistico Marina di Brindisi fino a sabato 30 maggio, giorno in cui è previsto l’evento conclusivo, la Vela Cup, regata che per il quarto anno consecutivo torna in città.
Sei giorni ricchi di iniziative che hanno come filo conduttore il mare, quello che in passato ha rappresentato per Brindisi, ma soprattutto quello che potrà rappresentare in futuro, soprattutto alla luce dei cambiamenti epocali che il territorio sta vivendo.
Primo appuntamento, questa mattina, con l’inaugurazione dell’esposizione di quadri e foto dal titolo “I colori del mare, mostra d’arti visive”, organizzata dal Marina di Brindisi Club, presieduto da Ada Quartulli. Oltre venti artisti che fino alla fine della settimana metteranno a disposizione dei visitatori le loro opere, che raccontano il mare, nella sala comunemente dedicata alle attività svolte dalle associazioni che hanno sede nel Marina di Brindisi.
In programma approfondimenti di natura storica, come convegni e dibattiti, attività sportive che vedranno protagoniste le scuole e le associazioni locali, mostre e degustazioni. Ma anche approfondimenti squisitamente tecnici, dedicati ai diportisti ed organizzati in collaborazione con la Capitaneria di Porto e con esperti del settore. Tra questi, gli incontri dedicati alla sicurezza in mare, al pronto intervento e al primo soccorso sanitario durante la navigazione.
“Per molti anni il mare, con la sua importanza identitaria, è stato piuttosto trascurato, tanto è vero che nel mio intervento ho fatto riferimento ai tanti anni di ritardo che abbiamo nella infrastrutturazione delle grandi opere del porto che possa consentire al più grande snodo del nord del Mediterraneo di svolgere per intero il suo lavoro. Noi abbiamo ben chiara la linea di prospettiva di sviluppo nella quale dobbiamo muoverci. Queste iniziative aiutano a diffondere il senso dell’importanza del mare e del nostro porto soprattutto tra le nuove generazioni. Il nostro ruolo è proprio quello di aiutarle a comprenderlo, perché è sul mare che dobbiamo investire”, ha dichiarato il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna.
“La città vive un momento di grandi cambiamenti, in questo contesto il mare, il suo indotto, le attività – professionali, sportive, culturali- possono rappresentare una risorsa importante, un nuovo punto di partenza. Il Marina di Brindisi non è una realtà avulsa dal territorio, ma di esso è parte integrante, non solo per la sua vicinanza al centro cittadino, ma anche perché tra gli obiettivi del management del Marina c’è l’intensificazione dei rapporti con i soggetti protagonisti di questo cambiamento, con le istituzioni, con le realtà che operano sul territorio. Per questo, abbiamo pensato di organizzare una settimana di iniziative dedicate alla cultura del mare, gratuite e aperte a tutti. Un modo per condividere spazi e idee, per creare occasioni di confronto sulle potenzialità di un settore strategico per Brindisi, per la sua economia e quindi per il suo futuro”, ha dichiarato Claudio Gorelli, presidente del Marina di Brindisi, che fa parte della rete Marinedì.
