La nota ufficiale del Comune:
Dalla mattinata di oggi, giovedì 9 aprile 2026, via della Repubblica Italiana è l’arteria stradale che collega via della Torretta (quartiere Paradiso) con la rotatoria che mette in comunicazione via Ruggero De Simone con l’Aeroporto di Brindisi. A inaugurare la nuova arteria stradale, presenti numerosi consiglieri comunali e diversi assessori, il sindaco Giuseppe Marchionna, che aveva invitato alla cerimonia i sindaci succedutisi alla guida del Capoluogo negli oltre dieci anni richiesti per realizzare l’infrastruttura. Assente giustificata la sindaca Angela Carluccio, a tagliare il nastro col sindaco Marchionna, gli ex sindaci Cosimo Consales e Riccardo Rossi.
“Oggi siamo tutti contenti e non è un caso che affianco a me ci siano i sindaci, che hanno avviato e continuato quest’operazione molto importante e strategica per la città – ha detto Marchionna -. Ci sono voluti tredici anni per realizzarla, a causa della complessità delle procedute pubbliche e posso dire che quest’opera, in particolare, ha richiesto notevole attenzione per complessità sia di natura urbanistica e trasportistica, sia di natura contrattualistica, perché i rapporti con la Regione in questi tredici anni non sono stati sempre lineari. Siamo contenti, tuttavia – ha proseguito il Sindaco -, perché questa è un’opera estremamente importante per la città. Innanzi tutto collega un quartiere tra i più periferici direttamente all’Aeroporto e quindi alla mobilità cittadina più in generale, ma soprattutto essa è il primo tratto di quello che sarà il congiungimento della città e delle altre zone limitrofe con l’Aeroporto. Insomma, una delle leve più significative che abbiamo per spingere Aeroporti di Puglia a rafforzare e aumentare il traffico di passeggeri qui a Brindisi. Sono in corso lavori di ampliamento dell’aerostazione con altri 1500 metri quadri destinati a gates e ad altri servizi e quindi, Aeroporti di Puglia sta operando al proprio interno e noi cerchiamo di mettere a punto tutte le opere di collegamento per raggiungere l’infrastruttura – ha osservato Marchionna -: speriamo così di avviare una nuova fase con Aeroporti di Puglia per migliorare e sviluppare ulteriormente il traffico per il nostro Aeroporto, che è quello di tutto il Sud della Puglia”.
Nel ringraziare dell’invito – “non è dovuto questo gesto” – l’ex sindaco Cosimo Consales ha ribadito come sia “bello che si ricostruisca la storia della città attraverso questi atti. Abbiano iniziato nel 2013 – ha ricordato – e questa doveva essere una realizzazione solo per il collegamento con l’Aeroporto e fummo bravi, in quel momento, a prendere questo finanziamento e a utilizzarlo per la mobilità cittadina. Il grazie – ha proseguito – va rivolto anche a una persona che non c’è più: l’assessore regionale ai Trasporti dell’epoca, Guglielmo Minervini, che comprese le nostre esigenze e ci aiutò a portarle avanti. Il sindaco Marchionna ha spiegato bene le difficoltà che si vivono – ha concluso Consales -: i nastri che si tagliano spesso sono le realizzazioni delle precedenti amministrazioni e quindi Brindisi è una città che cammina e questo è un giorno davvero di festa”.
Sull’importanza dell’opera anche l’ex sindaco Riccardo Rossi. Anch’egli ha ringraziato per l’invito, ha sottolineato l’importanza del giorno anche perché “sappiamo tutti le difficoltà nel realizzare opere importanti e complesse – ha osservato – e finalmente su questo tema si giunge al termine, realizzando un’opera fondamentale per due funzioni: da una parte il potenziamento infrastrutturale dell’Aeroporto di Brindisi, dall’altra, per come è stato rimodulato il progetto, nel rendere una funzione di sblocco del traffico in via Nicola Branci, al Casale. Questa è una viabilità alternativa, che si sovrappone a quella, e che consentirà di ottenere maggiore fluidità al traffico soprattutto nelle ore di punta. È importate – ha quindi sostenuto – che si concluda quest’opera e che si dia anche corso all’altra, parallelamente nata con la delibera Cipe del marzo 2018, per il collegamento ferroviario, anch’esso importante e infrastrutturale con l’Aeroporto. Capisco che i cittadini pretendano immediatezza tra l’annuncio di un’opera e la sua realizzazione – ha concluso Rossi -. L’iter è complesso, purtroppo, ci vuole tempo, ma alla fine il tempo dà i suoi frutti”.
