Il XVI Congresso della UILM di Brindisi si è svolto in una fase complessa e decisiva per il lavoro metalmeccanico e per il futuro industriale del territorio. Il Congresso ha ribadito il ruolo della UILM come organizzazione radicata, autorevole e parte integrante della UIL, capace di affrontare con responsabilità anche i momenti più difficili e di trasformarli in occasione di rilancio e ricostruzione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione di Brindisi, territorio strategico per l’industria nazionale ma oggi esposto al rischio di desertificazione industriale. Il Congresso ha indicato come priorità l’apertura di una vera vertenza di territorio, che coinvolga Governo, Regione Puglia, imprese e parti sociali, per definire una strategia industriale chiara e sostenibile, con particolare riferimento alle vertenze ENEL, ENI e all’intero sistema dell’indotto.
La UILM di Brindisi si impegna inoltre a rafforzare la propria presenza nel sistema delle piccole e medie imprese, a valorizzare il Contratto Collettivo Nazionale dei Metalmeccanici e a promuovere sicurezza, formazione e qualità dell’occupazione. Il progetto sindacale si sviluppa su quattro pilastri fondamentali: presenza nel territorio, difesa e sviluppo dell’industria, centralità delle persone e capacità di guidare le trasformazioni future attraverso innovazione, formazione e partecipazione.
Il Congresso ha riaffermato con forza i valori fondanti della UILM: trasparenza, partecipazione democratica, responsabilità collettiva e centralità del lavoro, impegnando l’organizzazione a proseguire con determinazione nel proprio ruolo di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Al termine dei lavori congressuali è stata eletta la nuova guida dell’organizzazione.
Segretario Generale: Maurizio Flore
La Segreteria UILM Brindisi risulta composta da:
• Mino Indennitate
• Luca Candito
• Giusy Agnello
• Giacomo Morleo