Intervento per l’anniversario della nascita della città di Brindisi – 5 agosto
“Oggi Brindisi celebra 2.270 anni di storia, una storia che affonda le sue radici ben oltre la fondazione della colonia romana del 244 a.C., ma che da quel 5 agosto ha iniziato un percorso destinato a renderla una delle città più importanti del Mediterraneo.”
Il 5 agosto non è soltanto una ricorrenza storica. È il giorno in cui una comunità rinnova il proprio patto con la propria identità, con la propria memoria e con il proprio futuro.
Brindisi è una delle città più antiche del Mediterraneo. La sua storia ci racconta di un porto che ha unito popoli e culture, di una terra capace di essere protagonista nei grandi passaggi della storia e di una comunità che, anche nei momenti più difficili, ha saputo rialzarsi con dignità e coraggio.
Oggi, però, celebrare Brindisi significa anche assumersi una responsabilità. Non basta essere orgogliosi del nostro passato se non siamo capaci di trasformarlo in una leva per costruire il domani.
Abbiamo il dovere di immaginare una città che trattenga i propri giovani, che attragga investimenti, che valorizzi il porto come motore di sviluppo sostenibile, che investa nella cultura, nell’innovazione e nella tutela del suo straordinario patrimonio storico e ambientale. Una città in cui il lavoro torni ad essere il primo strumento di libertà e di dignità.
Brindisi non può più vivere di occasioni perdute o di promesse rinviate. Ha tutte le potenzialità per tornare ad essere un punto di riferimento nel Mezzogiorno e nel Mediterraneo. Per riuscirci servono una visione chiara, istituzioni credibili e una classe dirigente capace di mettere il bene comune davanti agli interessi di parte.
L’amore per una città si dimostra con le scelte quotidiane, con il coraggio delle decisioni, con la capacità di ascoltare i cittadini e di costruire insieme risposte ai problemi. È questo il senso più autentico della politica: servire la comunità con competenza, trasparenza e responsabilità.
Nel celebrare questo anniversario, rivolgo un pensiero ai brindisini che ogni giorno contribuiscono, spesso lontano dai riflettori, a rendere migliore questa città: ai lavoratori, agli imprenditori, ai professionisti, ai volontari, agli operatori delle forze dell’ordine, al personale sanitario, agli insegnanti, ai giovani che credono ancora nel valore di questa terra e agli anziani che ne custodiscono la memoria.
A tutti loro va il nostro grazie.
Auguri, Brindisi. Che la forza della tua storia diventi la forza delle nostre scelte. Perché il futuro non si aspetta: si costruisce, insieme, con coraggio, competenza e amore per la propria città.
Nicola Di Donna
Capogruppo di Futuro Nazionale