LA BEFANA VIEN DI NOTTE…

LA BEFANA VIEN DI NOTTE…
“La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con le toppe alla sottana: viva, viva la Befana!”. La vecchietta tanto amata dai bambini è arrivata e tante sono state le sorprese. Non solo giocattoli e cioccolatini, ma, anche, carbone nelle calze appese al caminetto la notte scorsa. È bello vedere la gioia dei bambini e, soprattutto, l’attesa. Emozioni indimenticabili e la consapevolezza di vivere un sogno e noi adulti dobbiamo rispettare i sogni e, magari, ritornare, almeno per un giorno, indietro nel tempo. Tanti sono gli eventi organizzati per festeggiare tutti insieme in allegria. Con la Befana tutte le feste finiscono e stasera un pò di malinconia certamente sarà palese. Il 6 gennaio si festeggia l’Epifania, la festa cristiana che celebra la prima volta in cui Gesù si sarebbe mostrato in pubblico. In Italia c’è la figura folcloristica e profana della Befana, nome che deriva dal greco Epifania, ovvero “apparizione” o “manifestazione”, una vecchietta che consegna i doni ai bambini, in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi. Sicuramente la città della Befana in Italia è Urbania, nelle Marche, dove, quest’anno, dal 4 al 6 gennaio, si celebra la “23^ Edizione della Festa Nazionale della Befana”. Urbania diventa il villaggio della Befana e si tiene anche la tradizionale sfilata della “Calza più lunga del mondo”. Anna Consales

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