Grande partecipazione per l’evento dedicato a Pino Indini, scrittore, poeta e autore satirico, che si è tenuto presso Largo di Porta Thaon di Revel, zona Sciabiche. Una cerimonia ufficiale per intitolare il largo cittadino a una delle voci più autentiche di Brindisi, Pino Indini, proprio venti anni dopo la sua morte. Alla presenza di autorità locali e tanti cittadini, è stata svelata la targa che rende omaggio a un autore capace di raccontare come pochi l’anima profonda del territorio. L’intitolazione di uno spazio pubblico rappresenta un riconoscimento dovuto a un uomo che ha tanto amato la sua terra. Il suo nome rimarrà, così, impresso nella toponomastica cittadina, a testimonianza del profondo legame tra Brindisi e uno dei suoi figli più amati. Grande è stata la sua produzione letteraria, e merita particolare menzione l’invenzione di Coco Lafungia, il celebre personaggio satirico che si esprime con un brindisino reinventato, una lingua a metà tra italiano deformato e dialetto brindisino. Ha condotto la serata, il giornalista Antonio Celeste. È intervenuto Gabriele Antonino, Presidente Consiglio Comunale, che ha evidenziato grande soddisfazione per il progetto finalmente portato a termine. Sono seguiti gli interventi di: Elisabetta Rossi, Maurizio Marinucci, Mimmo Tardio, Piero Ribezzo e Fioravante Dario. Poesie in italiano, in dialetto, favole, aneddoti, interviste fatte da Celeste tanti anni fa, tutto ha contribuito a rendere speciale la serata e tantissimi sono stati gli applausi di un pubblico che già conosceva la produzione di Indini. Grande è stata la sorpresa di chi, invece, ne aveva solo una conoscenza parziale. Un evento culturalmente interessante e un riconoscimento dovuto a un grande scrittore. L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio del Comune di Brindisi, in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi. Anna Consales
