Ecco la nota del coordinatore cittadino di Zollino di Fratelli d’Italia, Paolo Pellegrino, inviata alla Fondazione “Notte della Taranta” ed ai comuni interessati:
La Notte della Taranta è un evento culturale finanziato con risorse
pubbliche. Proprio per questo, dovrebbe garantire neutralità, rispetto
istituzionale e pluralismo. Quando un palco sostenuto dai cittadini viene
trasformato in uno spazio di propaganda politica, si verifica una
violazione evidente della funzione pubblica dell’evento. Quanto
accaduto ieri sera è grave. Beppe Barra, artista retribuito con fondi
pubblici, ha ripetuto più volte dichiarazioni offensive nei confronti del
Governo (questo governo mi fa schifo, per 3 volte).
In un contesto istituzionale, questo comportamento è incompatibile con
il ruolo ricoperto: chi percepisce denaro pubblico ha il dovere di non
utilizzare quel palco per attacchi politici. Se un artista intende esprimere
posizioni di parte, lo faccia in sedi private e non durante un evento
finanziato dalla collettività. Analoga criticità riguarda Enza Pagliara, che
ha scelto di richiamare solo alcuni scenari internazionali — Gaza e Cuba
— ignorando completamente Iran, Ucraina, Nigeria e le numerose crisi
umanitarie che non rientrano nella narrativa selettiva proposta.
Questa parzialità non è un dettaglio: è una distorsione del principio di
equità che dovrebbe guidare ogni intervento in un evento pubblico. La
cultura, quando sostenuta dalla COLLETTIVITA’ con fondi pubblici, deve
essere spazio di coesione, non strumento di militanza.
La Notte della Taranta ha il dovere istituzionale di rappresentare il
Salento nella sua interezza, non di diventare un palcoscenico politico
finanziato da tutti ma utilizzato da pochi.
il Cordinatore del CIRCOLO FRATELLI D’ITALIA ZOLLINO
PAOLO PELLEGRINO