La psicologia scende in pista. A Brindisi 10 km per il benessere

Domenica 13 settembre, sul lungomare di Viale Regina Margherita,

il terzo Campionato Italiano di Corsa per psicologhe e psicologi,

promosso da FIPsiS con il patrocinio dell’Ordine pugliese.

L’obiettivo è mettere valorizzare l’attività fisica come strumento di benessere.

Correre insieme per promuovere il benessere psicofisico, valorizzare l’attività fisica come strumento di prevenzione e costruire una rete nazionale tra professioniste e professionisti della psicologia. 

È lo spirito della terza edizione del Campionato Italiano di Corsa per Psicologhe e Psicologi, promosso dalla Federazione Italiana Psicologi dello Sport (FIPsiS), con il patrocinio dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia e il supporto di ASD Atletica Amatori Brindisi.

L’appuntamento è per domenica, 13 settembre, alle 9 sul lungomare di Viale Regina Margherita a Brindisi, dove psicologhe e psicologi provenienti da tutta Italia si confronteranno su una distanza di dieci chilometri.

La partecipazione è aperta alle psicologhe e agli psicologi regolarmente iscritti all’Albo, ma anche a laureande e laureandi in Psicologia, in un’ottica di condivisione che vuole coinvolgere tanto chi già esercita la professione quanto chi si prepara a entrarvi.

«Lo sport e la psicologia condividono un elemento fondamentale: l’attenzione alla persona nella sua dimensione complessiva» sottolinea Giuseppe Vinci, presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia. «Promuovere occasioni in cui il movimento diventa esperienza di relazione, prevenzione e benessere significa ricordare che prendersi cura della propria salute psicologica passa anche dalla capacità di prenderci cura di noi stessi, del nostro corpo e delle nostre relazioni».

L’iniziativa vuole inoltre ribadire il valore dell’attività fisica come strumento di prevenzione e promozione della salute, favorendo una maggiore consapevolezza sull’importanza degli stili di vita e del benessere psicofisico, anche tra coloro che quotidianamente svolgono una professione orientata all’ascolto e alla cura degli altri.

Ma la corsa di Brindisi sarà anche un’occasione per rafforzare il dialogo tra differenti ambiti della professione. L’obiettivo è infatti quello di creare una rete nazionale di psicologi e psicologhe dello sport, clinici e del lavoro, mettendo in relazione competenze, esperienze e sensibilità diverse attraverso un’esperienza condivisa.

«Iniziative come questa ci ricordano che la psicologia è una professione capace di dialogare con tutti gli ambiti della vita quotidiana» conclude Vinci. «Lo sport rappresenta uno spazio privilegiato di relazione, crescita e benessere e può diventare anche un terreno concreto per costruire comunità professionali più unite».

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