A Oria prende forma un nuovo progetto dedicato all’orientamento e al lavoro. Nella città che domina la pianura salentina da colline antichissime, nasce “PuntOria For Work. Salire la città. Attraversare le sue storie. Orientarsi al futuro”. Questa mattina a Palazzo Martini si è svolta la presentazione ufficiale del progetto dedicato all’orientamento alla formazione e al lavoro promosso dal Comune di Oria nell’ambito del programma PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. L’iniziativa, finanziata dall’avviso pubblico Punti Cardinali For Work della Regione Puglia, si rivolge a persone disoccupate, inattive o in cerca di prima occupazione tra i 16 e i 65 anni, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. All’incontro ha partecipato una nutrita rappresentanza di studenti dei due istituti superiori coinvolti nel progetto, segno di un interesse concreto verso le opportunità di orientamento e crescita professionale offerte dall’iniziativa.
Alla conferenza stampa erano presenti il vicesindaco Michele Locorotondo e gli assessori Elena Marrazzi e Imma Torchiani. Durante l’incontro sono stati illustrati obiettivi, strumenti e prospettive del progetto. A entrare nel merito delle attività sono state la responsabile del Primo Settore del Comune di Oria, Loredana D’Elia, e la RUP di progetto, Antonella Dell’Aquila. A Laura Argentieri della Scuola Professionale Giacomo Rousseau è stato affidato il compito di spiegare le principali fasi operative delle attività previste nei 18 mesi di progetto.
PuntOria For Work nasce da una rete di partner che mette insieme istituzioni, scuole e realtà del territorio. Oltre al Comune di Oria partecipano la Scuola Professionale Giacomo Rousseau, coordinatore di progetto, Dasep Srl, l’Associazione 72024, l’Associazione Turistica Pro Loco di Oria, l’Istituto Tecnico Economico Calò, l’Istituto Secondario Superiore Vincenzo Lilla, l’Associazione Dante Alighieri Ets, il Polo Tecnologico Uninettuno Puglia, la Fondazione Parco Culturale Ets e Unilavoro Pmi. Questa iniziativa troverà la disponibilità anche della Cooperativa Imago, affidataria dei servizi della Biblioteca comunale, ove sarà ospitato il Desk.
La collaborazione tra questi soggetti rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa, che punta a costruire un sistema territoriale capace di mettere in relazione formazione, competenze e opportunità occupazionali.
Il progetto parte da un’idea narrativa che si distingue in tutto il territorio regionale che unisce storia e orientamento professionale. Oria, città che domina la pianura salentina dalle sue colline fossili, diventa la metafora di un percorso di crescita. La struttura urbana che conduce verso il punto più alto della collina rappresenta una scala simbolica attraverso cui i partecipanti scoprono le vocazioni produttive del territorio. Ogni livello della città racconta una parte della sua storia e allo stesso tempo suggerisce ambiti professionali legati allo sviluppo locale.
Il percorso ideale inizia dalle radici più profonde della città. Le testimonianze archeologiche raccontano la presenza delle antiche popolazioni che hanno abitato questo territorio. Da queste tracce nasce una riflessione sulle professioni legate alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali, alla comunicazione territoriale e alla progettazione culturale.
Il cammino prosegue nel centro storico, dove emergono le tracce delle diverse comunità che hanno contribuito alla costruzione dell’identità cittadina. La presenza ebraica altomedievale e il patrimonio religioso testimoniano una storia di incontri e scambi culturali. In questo contesto trovano spazio prospettive legate al turismo culturale e religioso, alla mediazione linguistica, alla divulgazione storica e all’organizzazione di iniziative culturali.
Il livello successivo conduce al castello svevo e alla memoria medievale che ancora oggi anima il Palio di Oria e il Torneo dei Rioni. Eventi, tradizioni e rievocazioni storiche rappresentano una parte importante dell’economia culturale locale e aprono spazi professionali nell’organizzazione di eventi, nella comunicazione, nel turismo esperienziale e nell’artigianato storico.
L’ultima tappa del percorso simbolico conduce nella dimensione dell’ospitalità e della tradizione gastronomica. La figura del cuoco Vincenzo Corrado ricorda il valore della cultura culinaria mediterranea e sottolinea la vocazione enogastronomica del territorio. In questo ambito emergono opportunità legate alla ristorazione, al turismo enogastronomico, alle produzioni agroalimentari locali e ai servizi di accoglienza.
PuntOria For Work prevede l’attivazione di uno sportello di orientamento presso la Biblioteca comunale, aperto due volte a settimana, insieme a trenta laboratori di orientamento dedicati anche a innovazione, autoimprenditorialità e intelligenza artificiale. Il progetto include inoltre tre giornate di incontro tra cittadini, imprese e operatori del mercato del lavoro e venti giornate, fuori dal territorio di Oria, di attività di comunicazione e promozione del fabbisogno territoriale e delle opportunità formative e occupazionali.
L’iniziativa propone una visione chiara. Salire Oria significa attraversare storie, competenze e tradizioni che ancora oggi generano opportunità. PuntOria For Work diventa così il punto da cui orientarsi per immaginare nuovi percorsi professionali e rafforzare il legame tra giovani, imprese e territorio.