UIL FP BRINDISI DENUNCIA GRAVI ANOMALIE IN NEUROCHIRURGIA AL PERRINO: DIPENDENTE RIMOSSA DAI TURNI NOTTURNI. IL SINDACATO CHIEDE CHIAREZZA SU POSSIBILI INTENTI RITORSIVI.
La UIL FP Brindisi, per mano del Segretario Generale Gianluca Facecchia, comunica di aver inoltrato in data odierna una formale diffida ad adempiere ai vertici dell’ASL Brindisi (Direttore Generale e Direttore Sanitario) e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
L’organizzazione sindacale contesta l’improvvisa e immotivata estromissione dai turni notturni di un’ausiliaria specializzata, impiegata da anni con la medesima articolazione oraria presso l’ U.O.C. di Neurochirurgia.
Si tratta di una decisione adottata senza la preventiva presentazione di alcun nuovo piano organizzativo di reparto e, fatto ancor più grave, in totale assenza di una motivazione scritta formale.
La UIL FP esprime profonda preoccupazione per un provvedimento che, per modalità e tempistiche, assume i contorni di una “sanzione disciplinare non dichiarata”.
Risulta infatti agli atti una formale denuncia, datata 1° ottobre 2025, in cui la lavoratrice segnalava un clima ambientale ostile e l’utilizzo, da parte della Direzione dell’UOC, di espressioni e condotte ritenute gravemente umilianti e lesive della dignità personale e professionale. Risulta singolare che, prima di tale esposto, non fosse mai stata sollevata alcuna criticità sull’operato e sulla turnazione della dipendente.
A rendere la vicenda ancora più incomprensibile è l’evidente scollamento con le direttive dei vertici aziendali. Lo stesso Direttore Generale della ASL, Dr. Maurizio De Nuccio, con un’annotazione autografa dello scorso 25 giugno, aveva formalmente invitato la Direzione Medica di Presidio a reinserire la Sig.ra Marino nella regolare turnazione. L’odierna esclusione dai turni notturni appare quindi in aperto e ingiustificato contrasto con un ordine scritto della Direzione Generale.
Tutto questo si consuma, peraltro, in violazione dell’obbligo di confronto sindacale previsto dall’art. 6 del CCNL del Comparto Sanità, configurando una potenziale condotta antisindacale che invalida gli atti organizzativi adottati unilateralmente.
Attraverso la diffida, la UIL FP BRINDISI chiede all’Azienda di intervenire tempestivamente per:
Annullare la disposizione organizzativa che ha rimosso la dipendente dai turni notturni, ripristinando il corretto assetto lavorativo in ottemperanza a quanto già indicato dal Direttore Generale.
Avviare un’indagine interna approfondita per fare piena luce sulle reali motivazioni del cambio turno, verificando l’eventuale natura ritorsiva dell’atto e accertando la correttezza dei comportamenti all’interno della UOC di Neurochirurgia nei confronti del personale.
Ripristinare le corrette relazioni sindacali, ritirando le modifiche unilaterali effettuate in assenza del prescritto confronto.
In mancanza di un sollecito riscontro, la UIL FP Brindisi si riserva di attivare ogni iniziativa legale utile alla tutela della lavoratrice e per difendere le prerogative sindacali dell’Organizzazione.
Segretario Generale
UIL FP BRINDISI
.Gianluca Facecchia