«La vita come compito»: tornano i Dialoghi di Ostuni

«La vita come compito»: tornano i Dialoghi di Ostuni

Tre serate al Chiostro San Francesco, dal 6 all’8 agosto 2026, tra economia, intelligenza artificiale, teatro ed educazione. Ingresso libero.

OSTUNI – Torna a Ostuni l’appuntamento con i Dialoghi di Ostuni, giunti all’edizione 2026 con il titolo «La vita come compito». La rassegna, promossa dall’Associazione Aquerò ODV con il patrocinio del Comune di Ostuni, si terrà dal 6 all’8 agosto nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco, con inizio ogni sera alle ore 20.00. Tre appuntamenti, tre linguaggi diversi – l’economia, la tecnologia e l’educazione – per un’unica domanda di fondo: che cosa significa, oggi, prendere sul serio la propria vita e il proprio tempo.

Il filo conduttore di quest’anno nasce da una suggestione di Luigi Giussani: «la vita è questa trama di circostanze che, assediandoti, ti toccano e ti provocano». Un invito a leggere l’esistenza non come un dato da subire, ma come un compito da abbracciare, in cui ogni circostanza – anche la più imprevista – diventa occasione di crescita e di responsabilità. È questo lo sguardo che attraversa le tre serate, chiamate a interrogarsi su sviluppo del territorio, tecnologia, bellezza ed educazione, temi diversi ma tenuti insieme dalla stessa domanda sull’uomo e sul suo destino.

Giovedì 6 agosto – ZES: l’equilibrio possibile

La rassegna si apre con uno sguardo sul futuro economico del territorio. Al centro le Zone Economiche Speciali e le opportunità di crescita, investimento e lavoro che possono generare per il Mezzogiorno e per la Puglia, alla ricerca di quell’equilibrio tra sviluppo, imprese e comunità evocato dal titolo della serata. Intervengono Piero Toma, professore di Econometria all’Università del Salento, e Mariano Bavaro, architetto. Modera l’avvocato Guglielmo Cavallo.

Venerdì 7 agosto – Magnifica Humanitas: riflessioni sull’IA

La seconda serata è dedicata a uno dei temi più discussi del nostro tempo: l’intelligenza artificiale e il suo rapporto con l’umano. Tra opportunità e responsabilità, la riflessione si interroga su come custodire la centralità della persona in un’epoca di macchine sempre più potenti. Intervengono Mons. Filippo Santoro, Vescovo emerito di Taranto, e Giovanni Riefoli, Direttore Fabbrica Innovativa e R&S. Modera Gianluca Zurlo, manager culturale.

A seguire, alle ore 21.00, la parola passa all’arte con Icaro Infinito #Studio4: un reading di e con Giuseppe Ciciriello, accompagnato dalle musiche dal vivo di Mirko Lodedo. Un intreccio di parola e musica che, sulla scia del mito di Icaro, racconta il desiderio umano di andare oltre i propri limiti.

Sabato 8 agosto – Educare è un’esperienza

La rassegna si chiude con una riflessione sull’educazione, intesa non come semplice trasmissione di nozioni ma come esperienza che coinvolge la persona nella sua interezza e la accompagna alla scoperta della realtà. Intervengono Andrea Battistoni, docente presso il L.S.S. “Plinio Seniore” di Roma e responsabile di Gioventù Studentesca del Lazio, e Natale Palmisano, Dirigente Scolastico dell’I.T.E.T. “Pantanelli-Monnet” di Ostuni. Modera la docente Maria Taliente.

Con questa edizione, i Dialoghi di Ostuni confermano la propria vocazione: offrire alla città uno spazio di incontro e di confronto autentico, dove voci ed esperienze diverse si mettono in dialogo attorno alle domande che riguardano tutti. Tutti gli incontri sono a ingresso libero. L’Associazione Aquerò ringrazia il Comune di Ostuni per il patrocinio concesso e invita la cittadinanza, le scuole e quanti hanno a cuore la vita culturale del territorio a prendere parte alle tre serate.

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