LAVORO: Siglato nuovo CCNL Gioco Pubblico Legale, interessate 80mila imprese e 150mila addetti

Il contratto rappresenta il primo riferimento contrattuale nazionale costruito espressamente per il comparto del gaming regolato, comprendendo concessionari, esercenti, noleggiatori, imprese di service tecnologico e operatori della raccolta anche a distanza.

Il nuovo CCNL si rivolge a un comparto strategico per l’economia nazionale, che conta circa 80.000 imprese e oltre 150.000 lavoratori, offrendo finalmente un quadro contrattuale unitario per figure professionali che spaziano dall’accoglienza nei punti di gioco alla gestione di complessi servizi tecnologici e digitali lungo l’intera filiera del settore.

Il settore del gioco pubblico legale rappresenta una delle principali filiere regolamentate del Paese, con un significativo contributo occupazionale e fiscale.

Tra gli elementi qualificanti dell’accordo figurano una classificazione professionale settoriale, strumenti di flessibilità organizzativa coerenti con le esigenze operative del comparto, sistemi di welfare e premi di produttività, misure di formazione professionale e sicurezza, nonché una struttura economica equilibrata e sostenibile per le imprese.

Il contratto introduce inoltre una clausola sociale per la tutela occupazionale nei cambi di gestione e un sistema di bilateralità attraverso l’Organismo Bilaterale Nazionale O-BIL, istituito contestualmente alla sottoscrizione.

“Con questo contratto abbiamo realizzato uno strumento moderno e settoriale che risponde alle reali esigenze delle imprese del gioco pubblico legale, un comparto altamente regolato che fino ad oggi utilizzava contratti non specifici” — dichiara Rino De Martino, Presidente Nazionale di SEI CONFIMPRESA —. “L’obiettivo è coniugare competitività, sostenibilità economica e qualità del lavoro, offrendo alle aziende un quadro normativo chiaro e ai lavoratori maggiori opportunità di crescita professionale.”

Soddisfazione anche da parte del sindacato dei lavoratori. “Il nuovo CCNL rappresenta un passo importante per il riconoscimento delle professionalità presenti nel settore e per la tutela dei lavoratori” — afferma Claudio Capodieci, Segretario Generale della FAILM Servizi Terziario Nazionale —. “Per la prima volta viene introdotto un contratto costruito sulle peculiarità del comparto, con strumenti di welfare, formazione e protezione occupazionale nei cambi di gestione che rafforzano le garanzie sociali e professionali.”

Secondo le organizzazioni firmatarie, l’accordo costituisce un elemento di stabilità per il settore, contribuendo alla valorizzazione del lavoro regolare e alla competitività delle imprese in un mercato in continua evoluzione.

Il contratto sarà depositato presso gli organismi competenti e reso disponibile alle imprese del comparto nelle prossime settimane.

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