“Oggi da Brindisi, con l’apertura del cantiere della gigafactory per la costruzione di batterie per gli accumuli elettochimici, si comincia a scrivere una bella pagina della transizione ecologica del Paese. Questa è una città che è stata dagli anni ’80 al centro di una delle principali vertenze ambientali ed energetiche della nostra associazione, in nome del popolo inquinato e per quella riconversione ecologica dell’economia italiana che invocavamo già 40 anni fa. Abbiamo sempre chiesto la chiusura dei cicli produttivi più inquinanti e la loro sostituzione con impianti industriali fondati sull’innovazione di processo e di prodotto e sulla decarbonizzazione. La gigafactory in costruzione nel sito Versalis va proprio in questa direzione ed é un’iniziativa industriale che merita tutto il nostro plauso”. È questo il commento di Stefano Ciafani, Daniela Salzedo e Doretto Marinazzo, rispettivamente presidente nazionale, di Legambiente Puglia e del Circolo locale di Legambiente, presenti questa mattina alla posa della prima pietra nel cantiere.