Sono trascorsi circa dieci anni da quando l’Amministrazione Comunale decise di trasferire il mercato rionale di via Santa Maria Ausiliatrice nella struttura ex Inapli in cui erano già stati eseguiti lavori di ristrutturazione ormai da anni. Grazie a quella scelta, gli ambulanti di frutta e verdura ebbero un tetto sulla propria testa e quindi anche la possibilità di condurre una vita lavorativa meno disagevole, sia con il freddo intenso che con il caldo insopportabile di alcuni giorni estivi.
La vecchia area mercatale di via Santa Maria Ausiliatrice fu dismessa, quantomeno in riferimento all’utilizzo dei piazzali. Nessuno avrebbe mai pensato, però, che i locali disponibili sarebbero stati abbandonati a se stessi per il mancato intervento della pubblica amministrazione. Uno dopo l’altro hanno chiuso i battenti la delegazione comunale e le attività commerciali in quanto i solai erano e sono pericolanti, così come le pensiline.
Ancora oggi nessuno si occupa di queste strutture che rappresentano un pericolo anche per i passanti visto che non è bastato collocare più volte del nastro bianco e rosso per evidenziare situazioni di pericolo.
E dire che quei locali – se ben ristrutturati – potrebbero tornare a rappresentare una ricchezza per i residenti dei rioni Commenda e Santa Chiara, anche non necessariamente adibiti ad attività commerciali. Si potrebbe immaginare, ad esempio, di creare un punto di ritrovo per gli anziani del quartiere, così come una struttura sanitaria pubblica o ancora un punto di ascolto delle esigenze del cittadino che oggi è costretto a recarsi in centro per avere un contatto con l’ente locale.
Insomma, un vero peccato continuare a vedere tanto degrado, che peraltro non rappresenta un bel biglietto da visita per le migliaia di automobilisti in transito.
Non resta altro da fare, pertanto, che sollecitare un intervento di ripristino e di restituzione delle strutture ad uso pubblico.