Licchello: Taranto spera, Brindisi dispersa

Mi mortifica profondamente identificare due realtà come Taranto e Brindisi con una formulazione che, a mio avviso, non rende giustizia alla loro storia, alla loro identità e ai loro trascorsi.

Non posso dimenticare i tanti accostamenti, talvolta anche ironici, utilizzati negli anni per mettere a confronto le complesse situazioni ambientali, economiche e sociali delle due città. Taranto e Brindisi hanno vissuto, seppur con percorsi differenti, la difficile convivenza tra sviluppo industriale e impatto sulla salute e sull’ambiente. Entrambe, inoltre, hanno sempre rappresentato importanti realtà marinare e commerciali, affacciate sul Mar Ionio e sul Mar Adriatico.

Oggi, però, sembra che le strade delle due città stiano prendendo direzioni profondamente diverse.

Per Taranto una prospettiva di rilancio è già stata tracciata, anche attraverso i Giochi del Mediterraneo, che rappresentano un’occasione concreta per proiettare la città verso l’innovazione, le infrastrutture e una nuova idea di sviluppo.

E Brindisi?

A noi, oggi, sembra rimanere soltanto la speranza della festa di San Teodoro.

Una città dispersa, che non riesce più a ritrovarsi, a costruire una visione condivisa del proprio futuro e, soprattutto, a credere ancora alle tante promesse enunciate negli anni, troppo spesso rimaste prive di certezze e di risposte concrete.

A volte mi vengono in mente i tentativi fatti negli anni passati per sminuire la rappresentatività del territorio di Brindisi, anche in tema di accorpamento di alcuni comuni, dei quali una parte preferiva essere riferimento di Taranto, mentre altri guardavano a Lecce.

Tutto ciò si sta avverando con la politica del momento: la progressiva deindustrializzazione rischia di cancellare in poco tempo ciò che è stato costruito in decenni e di indebolire quella credibilità territoriale conquistata con fatica.

Enel ed Eni dovrebbero capire che stanno contribuendo, con il loro atteggiamento negativo, a destabilizzare il sistema economico della provincia di Brindisi e il futuro dei giovani.

Simone e Tonino Licchello

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning