“Maledetta primavera. Ché gli dei non possono piangere”. Con Daria Paoletta si è conclusa, con grande successo, la Rassegna “Verdi in Città 2026”
Con lo spettacolo “Maledetta primavera. Ché gli dei non possono piangere”, di e con Daria Paoletta, si è conclusa la Rassegna “Verdi in Città 2026”. L’attrice è riuscita, letteralmente, a incantare il numeroso pubblico presente portando in scena un mito classico della tradizione greco-romana, nato per spiegare l’origine delle stagioni, che parla al presente con ironia e una grande carica umana. Attraverso la riscrittura del celebre mito del ratto di Proserpina, l’attrice è riuscita a trasformare una vicenda epica in un racconto intimista e universale. Daria con il suo monologo, una performance profonda, ha dimostrato come i classici continuino a essere lo specchio più fedele delle nostre inquietudini contemporanee. L’appuntamento si è tenuto in piazza Duomo, nello spazio antistante il Museo Archeologico Ribezzo. La Rassegna, giunta alla quarta edizione, continua a portare il teatro fuori dai luoghi tradizionali ed è ideata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, con il sostegno del Comune di Brindisi, la collaborazione di Puglia Culture, del Polo BiblioMuseale e della Basilica Cattedrale di Brindisi. La Rassegna ha organizzato spettacoli interessanti che hanno sempre richiamato tanta gente, confermando l’importanza di avvicinare al teatro un pubblico di tutte le età. Portare la cultura in una piazza che rappresenta, sicuramente, un luogo simbolo della città, è un’idea vincente che, anche quest’anno ha confermato la sua validità. La Rassegna “Verdi in Città” è terminata con grande successo, ma sono ancora tanti gli spettacoli che sono stati organizzati per i prossimi giorni. La Rassegna “Meridiani d’Estate 2026” continua, lasciamoci coinvolgere senza
sterili polemiche. Anna Consales