Presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, è andato in scena lo spettacolo “Malinconico-Moderatamente felice”, scritto da Diego De Silva e diretto/interpretato da Massimiliano Gallo. Una commedia che fa ridere e che, allo stesso tempo, porta a riflessioni importanti. Gallo ha confermato, ancora una volta, di essere un attore versatile, brillante, che sa conquistare il pubblico che diventa partecipe della performance. Un cast veramente vivace, con attori che hanno dato vita a personaggi ridicoli,problematici, ma veramente ben delineati. Il protagonista, l’avvocato Vincenzo Malinconico, è un professionista che non ha molto successo sia per quanto riguarda la carriera e, anche, dal punto di vista sentimentale. Un assistente che è impacciato e inconcludente, una donna orribile, l’angelo, un giudice con un cognome impronunciabile, personaggi che hanno “vissuto” il palcoscenico con intensità. L’immagine parlante della donna ideale, bellissima e tanto desiderata, perché ritenuta l’unica per potere rivivere il “tempo delle mele”. Un palcoscenico con tante scale che hanno permesso ai vari personaggi di cambiare impostazione velocemente. Bella musica con Massimiliano che rivela, anche, le sue qualità canore. Una performance viva, geniale nel suo svolgimento e un pubblico che ha potuto trascorrere un paio di ore in allegria, senza mai dimenticare che oltre l’ironia c’era molto di più. È la storia di un uomo che, nonostante tutto, non si arrende e, anzi, vuole vivere al meglio, cercando di approfondire e superare tutto ciò che lo affligge. Un personaggio che Massimiliano Gallo ha interpretato veramente in modo magistrale, riuscendo a dominare la scena con la sua ben nota bravura. Una serata particolare per Brindisi, un’occasione teatrale imperdibile e, al termine, il cast è stato applaudito con entusiasmo. Massimiliano, nel salutare, ha ricordato che, dal 9 aprile, sarà possibile vedere la sua prima prova da regista con il film “La salita”. Un’altra bella opportunità culturale del nostro Teatro Verdi. Stasera si replica e, sicuramente, ci sarà un grande pubblico. Anna Consale