Presso la Sala M. M. Guadalupi di Palazzo di Città, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del cartellone delle iniziative di spettacolo e culturali per la stagione estiva 2026:”Meridiani d’Estate”, organizzato dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nell’ambito delle attività finanziate dalle risorse assegnate alla Fondazione dalla Legge di bilancio dello Stato per il triennio 2025-2027, su proposta dell’on. Mauro D’Attis. Sono intervenuti: l’Assessore Giuseppe De Maria, Carmelo Grassi, Direttore artistico Nuovo Teatro Verdi e il Consigliere comunale Mario Borromeo. In questi giorni parecchie le polemiche riguardanti il ritardo nella presentazione del programma. Effettivamente, già dal 4 giugno, con la Regata Brindisi-Corfù, erano iniziati gli eventi estivi. Anche altri appuntamenti interessanti si sono susseguiti. L’Assessore De Maria ha preso un impegno preciso nel promettere che, per l’estate prossima, già da novembre, si penserà a organizzare il tabellone, per evitare il ripetersi di tali situazioni. L’Assessore, inoltre, ha evidenziato l’importanza delle risorse destinate alla cultura. Il Consigliere comunale Mario Borromeo ha evidenziato che il cartellone prevede 58 appuntamenti, pur riconoscendo il ritardo nella presentazione. Carmelo Grassi, Direttore artistico Nuovo Teatro Verdi, si è soffermato sui vari eventi, sottolineandone l’importanza. Per quanto riguarda lo spettacolo “Eduardo, parliamoci chiaro”, nell’ambito della Rassegna “Verdi in Città”, l’attore ha descritto Brindisi come città ideale per una performance. Probabilmente, gli stessi brindisini dovrebbero esaltare maggiormente la propria città che ha tanto da offrire. Una Rassegna che accompagnerà i brindisini con eventi culturali e di spettacolo che puntano a valorizzare i luoghi simboli della città con concerti, teatro, danza, incontri letterari e appuntamenti dedicati alle tradizioni popolari. L’obiettivo è quello di coinvolgere cittadini e turisti con un programma ricco che possa incontrare i gusti di tutte le fasce d’età, rendendo Brindisi un punto di riferimento culturale durante i mesi estivi. Restare in città può rivelarsi un’esperienza motivante. Anna Consales