L’attuale contesto internazionale sta provocando gravi effetti sui mercati energetici lasciando
prefigurare una nuova crisi degli approvvigionamenti dei carburanti, preannunciata da un
incremento dei prezzi su cui lo stesso Governo è dovuto intervenire con urgenza con il
temporaneo taglio delle accise.
In questo contesto allarmante, appare necessario e prioritario adoperarsi per il massimo
contenimento degli impatti economici di questa nuova crisi che rischia di colpire innanzitutto
Lavoratrici e Lavoratori, Imprese grandi e piccole con un aumento generalizzato dei costi
dell’energia. È notizia di questi giorni l’invito della stessa Commissione Europea, con le
dichiarazioni del Commissario Dan Jørgensen, ai Paesi membri, ad adottare alcune misure per
ridurre i consumi a partire da quelli per i carburanti.
Pertanto Le chiediamo la convocazione del tavolo di cui all’oggetto affinché tutte le
Amministrazioni pubbliche e private, Imprese grandi e piccole, le Parti Sociali addivengano ad un
protocollo che unitariamente e linearmente possa dare risposte condivise seguendo
costantemente la evoluzione della situazione.
Intanto le si chiede come primo impegno di mettere in atto quanto necessario per promuovere in
tutte le amministrazioni e le imprese il maggior ricorso al lavoro a distanza, incrementando il
numero di giornate in cui ricorrere a tale modalità di svolgimento dell’attività, al fine di favorire il
minore impatto possibile dell’incremento dei prezzi dei carburanti.