Mobilità sostenibile e promozione del territorio: conclusa a Fasano l’azione pilota del progetto “ADRIAMOVE”
Oltre 350 turisti coinvolti nelle escursioni e centinaia di visitatori usufruitori della navetta per lo Zoo Safari: un modello virtuoso tra mobilità green e valorizzazione dell’entroterra.
FASANO – Si è conclusa con successo l’azione pilota del progetto “ADRIAMOVE” (Active development of sustainable mobility solutions for enhanced electric transport in the Adriatic-Ionian Area), svoltasi dal 23 giugno al 6 settembre. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del programma di cooperazione europea Interreg IPA ADRION 2021-2027 e promossa dal Comune di Fasano, si è avvalsa della collaborazione della Cooperativa Serapia — incaricata della gestione dei servizi di promozione, prenotazione ed escursioni — e delle aziende di trasporto locali. Si segnala che le attività complessive del progetto proseguiranno per un ulteriore anno.
Dall’inizio delle attività, il progetto ha offerto a visitatori e turisti non residenti un servizio integrato e gratuito di mobilità ecologica e guidata, articolato su due direttrici principali:
- I Tour Esperienziali (Servizio Feriale con Van Elettrico): Un ricco itinerario settimanale con partenza da Piazza Ciaia verso le eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche del territorio (dal circuito Cheese Fasano alle colline della Selva e Cocolicchio, passando per le visite serali al centro storico fino al Parco Naturale Regionale Dune Costiere).
- I Collegamenti Festivi Stazione FF.SS. – Zoo Safari: Un servizio navetta attivo la domenica e nei giorni festivi per agevolare il flusso di visitatori in arrivo in treno.
Si evidenzia che il veicolo utilizzato per lo svolgimento di tutte le attività, acquistato proprio nell’ambito del progetto, rimane di proprietà del Comune di Fasano. Si tratta di un mezzo full electric, scelto in linea con gli obiettivi di ADRIAMOVE, che mirava e mira alla promozione della mobilità sostenibile. Nel caso specifico di Fasano, l’Amministrazione ha intrapreso la strada della mobilità elettrica come azione pilota per decongestionare la presenza di autovetture private, in particolare quelle a combustibile fossile.
I Numeri e i Risultati del Progetto
Il report finale redatto dalla Cooperativa Serapia traccia un bilancio estremamente positivo:
- Crescita dei partecipanti (+70,7%): Nei tour guidati feriali si è registrata una crescita costante delle presenze, passate dai 130 utenti iniziali fino ai 352 partecipanti complessivi al 4 settembre.
- Attività più apprezzate: Il record assoluto di preferenze è andato all’escursione del venerdì al Parco Regionale delle Dune Costiere (Fiume Morelli e Dolmen di Montalbano, con 63 partecipanti) e all’itinerario serale “Le luci di Fasano”, che ha quadruplicato le presenze a fine stagione, confermandosi una scelta strategica vincente per contrastare le calde giornate estive.
- Collegamento festivo Stazione – Zoo Safari: La navetta festiva ha garantito la continuità della mobilità dolce intercettando centinaia di viaggiatori e turisti in arrivo alla stazione ferroviaria di Fasano.
- Provenienza dell’utenza: Oltre a una forte presenza del turismo di prossimità pugliese (+86,3%), il progetto ha saputo attrarre importanti flussi dal Nord Italia (in particolare dalla Lombardia, con un incremento record, ed Emilia-Romagna) oltre a visitatori stranieri provenienti da Belgio, Svizzera, Francia e Regno Unito.
- Identikit del fruitore: Prevalenza del target femminile (fino al 69% nei primi mesi) e forte incremento ad agosto e settembre delle famiglie con minori e della fascia d’età 31-55 anni.
Le Prospettive e la Strategia Futura
L’esperienza di ADRIAMOVE dimostra come la combinazione tra trasporto a impatto zero, sostenibilità e scoperta guidata del patrimonio naturale e culturale rappresenti la strada maestra per lo sviluppo turistico del territorio.
I dati raccolti offrono importanti spunti strategici per le prossime edizioni: l’Amministrazione Comunale intende infatti capitalizzare i risultati ottenuti, lavorando a un coinvolgimento ancora più diretto e formativo della filiera ricettiva locale (hotel e B&B) e valutando azioni di destagionalizzazione dei tour per arricchire l’offerta turistica anche nelle stagioni autunnale e primaverile.