Momento di confronto sulla stagione teatrale con gli organi di informazione


Presso la Caffetteria Nervegna di Brindisi, si è tenuto un interessante e partecipato momento di confronto sulla stagione teatrale, ancora in corso, del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. L’incontro, fortemente voluto dal dott. Carmelo Grassi, direttore artistico del Nuovo Teatro Verdi, ha visto la partecipazione degli organi di stampa. È stato molto importante confrontarsi sulla stagione 2025/26 e sulle idee per la prossima programmazione. Presente il dott. Roberto Romeo con il suo importante contributo a tutto ciò che concerne il Teatro. Sono stati presentati i dati riguardanti i titoli emessi per gli spettacoli già rappresentati e la media provvisoria per spettacolo è sicuramente positiva. Dati che portano a riflettere su quelli che sono i gusti predominanti del pubblico brindisino. Carmelo Grassi ha evidenziato come ci sia da fare i conti sempre con quello che è il budget a disposizione e che, a volte, bisogna impegnarsi notevolmente per offrire un programma che possa soddisfare un po’ tutti, nonostante le risorse limitate, perché le spese fisse sono tante. I primi nove spettacoli hanno evidenziato un indice di gradimento molto alto e questo non può che motivare per le stagioni future. Per quanto riguarda la stagione 2026/27, si sta già lavorando alacremente. L’interesse sempre crescente da parte del pubblico, con in media 750 paganti a spettacolo, ha portato a raggiungere i dati pre-covid. La pandemia ha segnato uno stop drammatico per quanto riguarda il teatro e, quindi, essere riusciti ad andare oltre, è un risultato importante e incoraggiante. Si è parlato del sottopalco, uno spazio che potrà accogliere 200 persone, che sarà pronto entro maggio e che potrà essere utilizzato per programmazioni contemporanee e tanto altro. È stato un incontro molto interessante perché è sempre utile confrontarsi e percepire, attraverso gli organi di stampa, quelle che sono le sensazioni del pubblico. Le proposte sono tante, ma, prima di tutto, deve esserci la condivisione, e, conseguentemente, i fondi e il sostegno. Il Teatro per una città è fondamentale perché la cultura è essenziale e bisogna continuare a impegnarsi per attrarre un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo. Anna Consales

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp
no_fumo_torchiarolo

what you need to know

in your inbox every morning