Movida, Fdi presenta un odg: “Il Consiglio Comunale torni ad essere il luogo delle scelte”

MOVIDA, FDI PRESENTA UN ODG: “IL CONSIGLIO COMUNALE TORNI AD ESSERE IL LUOGO DELLE SCELTE”

Fratelli d’Italia ha presentato un Ordine del Giorno con il quale propone l’avvio del percorso finalizzato alla redazione di un nuovo regolamento comunale dedicato alla gestione della movida urbana, delle attività di intrattenimento e della convivenza urbana.
L’obiettivo non è soltanto quello di affrontare le problematiche legate alla movida cittadina, ma anche quello di dotare Brindisi di uno strumento organico capace di disciplinare in maniera chiara e uniforme l’intero settore degli intrattenimenti, dai piccoli trattenimenti musicali agli eventi e spettacoli soggetti alla normativa del TULPS, definendo procedure, adempimenti, iter autorizzativi, modalità di richiesta delle deroghe acustiche e tutti gli aspetti amministrativi connessi all’organizzazione di eventi sul territorio comunale.
Negli ultimi anni il tema della movida ha rappresentato uno degli argomenti più dibattuti in città, dando luogo a contrapposizioni, ricorsi, contenziosi e provvedimenti che hanno coinvolto residenti, esercenti, associazioni di categoria, amministrazione comunale, forze dell’ordine e autorità giudiziaria.
In questo contesto va riconosciuto il lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco che negli ultimi anni hanno privilegiato la strada del dialogo e della mediazione, promuovendo momenti di confronto con tutte le parti interessate e favorendo percorsi di ascolto finalizzati alla ricerca di soluzioni condivise.
Tuttavia, secondo Fratelli d’Italia, è arrivato il momento di compiere un ulteriore passo avanti e trasferire il confronto all’interno della sede istituzionale per eccellenza: il Consiglio Comunale.

“Con questo Ordine del Giorno vogliamo riportare il dibattito sulla movida all’interno della sua sede naturale, che è il Consiglio Comunale” dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia Mario Borromeo.

“Riteniamo infatti che la movida non possa essere affrontata esclusivamente come una questione tecnica o burocratica. Le scelte che riguardano la vivibilità urbana, il diritto al riposo dei residenti, la libertà d’impresa, lo sviluppo turistico e le opportunità economiche per la città sono, prima di tutto, scelte di natura politica e programmatoria. Per questo motivo riteniamo che debbano essere discusse e condivise nell’organo democraticamente eletto che rappresenta l’intera comunità cittadina.”

“Il regolamento che proponiamo non nasce soltanto per affrontare le questioni legate alla movida urbana. Vogliamo cogliere questa occasione per costruire un quadro normativo organico che disciplini l’intero settore degli intrattenimenti e degli eventi cittadini, dai piccoli trattenimenti musicali alle manifestazioni soggette al TULPS, definendo con chiarezza procedure, tempi, adempimenti amministrativi, modalità di rilascio delle deroghe acustiche e rapporti tra organizzatori, uffici e autorità competenti.”

“Una città priva di regole chiare non è una città più libera. Al contrario, è una città spesso ostaggio della burocrazia e delle diverse interpretazioni normative che inevitabilmente si sviluppano nel tempo. Questa situazione genera incertezza per gli operatori, rallenta le iniziative, aumenta il rischio di contenziosi e finisce per penalizzare il territorio.”

“Chi vuole investire, organizzare eventi, promuovere iniziative culturali o sviluppare attività economiche ha bisogno di sapere con certezza quali siano le regole da rispettare, quali procedimenti seguire e quali siano i tempi dell’azione amministrativa. La certezza delle regole non serve soltanto a tutelare i residenti e garantire i controlli, ma rappresenta anche uno strumento fondamentale per attrarre investimenti, sostenere l’economia locale e rendere Brindisi una città più competitiva e attrattiva.”
L’Ordine del Giorno prevede l’avvio di una fase istruttoria affidata alla Seconda Commissione Consiliare Permanente, con il coinvolgimento degli uffici comunali, delle associazioni di categoria, dei residenti, degli organi competenti e di tutti i soggetti interessati, al fine di elaborare una proposta regolamentare capace di fornire risposte stabili e certe ad una materia che negli anni ha mostrato numerose criticità interpretative e applicative.

“Non si tratta di schierarsi da una parte o dall’altra” conclude Borromeo “ma di costruire regole moderne, equilibrate e condivise che consentano di conciliare il diritto al riposo dei residenti con la libertà d’impresa, la crescita del comparto turistico, la promozione degli eventi e la valorizzazione della nostra città. Brindisi ha bisogno di un quadro regolamentare chiaro, stabile e trasparente che garantisca certezza delle regole per tutti.”

Fratelli d’Italia
Gruppo Consiliare Comune di Brindisi

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