La CISAL Brindisi rappresentata da Massimo Pagliara , Giovanni Mavroidis e Andrea Genoino hanno partecipato oggi all’audizione della Commissione VI Formazione e Lavoro dedicata al progetto della Gigafactory Eni Storage Systems , esprimendo apprezzamento per il confronto e per la chiarezza fornita dai rappresentanti di Eni e Eni Storage Sistems.
Come organizzazione sindacale, riteniamo essenziale che la trasformazione industriale proceda con responsabilità e pieno coinvolgimento del territorio.
Nel corso dell’audizione, Eni ha confermato la strategicità degli accumulatori stazionari, tecnologia indispensabile per garantire stabilità al sistema energetico nazionale. È stato ribadito che il progetto non riguarda batterie per automotive, mercato più instabile, ma una filiera industriale solida e orientata alla sicurezza energetica del Paese.
La CISAL ha accolto con favore la puntualizzazione del Ing. Vittorio Civitillo sul tema del delisting , chiarendo che la scelta di uscire dal mercato borsistico è stata dettata esclusivamente dall’esigenza di sottrarre la società a speculazioni legate all’impropria associazione di Seri Industrial al settore automotive. Una precisazione che contribuisce a ristabilire un quadro corretto e conferma la solidità dell’investimento.
Sono stati inoltre illustrati gli incontri con le aziende dell’indotto nell’ambito del piano Energia di Filiera , che coinvolge circa cento imprese, e la volontà di garantire continuità occupazionale anche al di fuori di Brindisi grazie a interventi nazionali superiori ai quattro miliardi di euro. Parallelamente, è in valutazione con il Comune di Brindisi l’istituzione di una facoltà universitaria di ricerca dedicata alle nuove produzioni.
La CISAL ha ringraziato la Commissione VI ed in particolare la consigliera brindisina isabella lettori per l’attenzione e ha ribadito la propria convinta adesione al progetto Gigafactory, considerato una delle più grandi opportunità industriali degli ultimi decenni per Brindisi. Con la sottoscrizione del protocollo, abbiamo scelto di affrontare le sfide e non evitarle, assumendosi responsabilità concrete per accompagnare la trasformazione del territorio.
La regione puglia con l’intervento del suo assessore ha confermato il pieno sostegno e la disponibilità a partecipare e contribuire pienamente alla gestione del piano. Allo stesso tempo, Cisal sollecita misure straordinarie e su misura per sostenere i lavoratori durante la transizione, la presa in carico della formazione dell’indotto e l’avvio di una legge speciale a sostegno del processo di decarbonizzazione.
La CISAL sosterrà questo percorso con determinazione, chiedendo alle istituzioni di fare altrettanto.