Oggi si è svolta la protesta di Failm e Cobas per i lavoratori dell’indotto di Enel ed Eni

I Sindacati Failm e Cobas al termine  della giornata di protesta , a sostegno  dei lavoratori delle ditte appaltatrici delle ditte del Petrolchimico e della Centrale Enel di Cerano ,hanno deciso di richiedere  al Ministro Urso  un incontro per quando lo stesso sarà a Brindisi il 6 Luglio a posare la prima pietra del nuovo impianto di produzione di batterie al Litio.

Nel caso decida di non incontrarci sarà molto difficile per il Ministro Urso entrare nel Petrolchimico per la mobilitazione che preannunciamo già da adesso.

La manifestazione ha allertato nei giorni scorsi i diversi livelli istituzionali ricevendo già  dal Sindaco di Brindisi , Pino Marchionna , l’impegno ad incontrare una delegazione di lavoratori nei prossimi giorni; oggi era fuori  a causa di un impegno istituzionale a Bari.

Cobas e Failm hanno denunciato senza mezzi termini il ritardo che il piano di reindustrializzazione , Petrolchimico + Enel, sta avendo nel corso della riunione in Prefettura di questa mattina con la dottoressa Barbato, capo di gabinetto e Vice Prefetto .

Del piano di transizione ecologica che prevede al Petrolchimico la nuova fabbrica di batterie e per l’Enel le batterie di accumulo unitamente ai 61 progetti di insediamento di nuove aziende ancora non vediamo niente,  ancor meno un piano di transizione per i dipendenti diretti ed indiretti dei 2 stabilimenti.

La dottoressa Barbato ci ha assicurato che c’è  il massimo impegno della Prefettura di Brindisi  nei confronti della Regione Puglia ,dello stesso Governo nazionale , delle aziende interessate.

La Prefettura ha  estrema fiducia che   nel mese di Luglio 2026 nel corso degli incontri da fare si mettano sul tavolo percorsi chiari sul processo di riqualificazione delle maestranze tutte, diretti ed indiretti con grande attenzione ai disoccupati .

Cobas e Failm inoltreranno alla Prefettura di Brindisi la lettera inviata  nelle settimane scorse alla task force regionale; in questa lettera   si fa richiesta di recuperare  nel piano occupazionale le persone licenziate per crisi aziendali o a contratto determinato mandati via ,tipo di contratto  utilizzato impropriamente per decenni dalle ditte.

Cobas e Failm diranno al Ministro Urso quello che pensano nel corso dell’eventuale incontro il 6 Luglio e lo ripeteranno a tutti nella successiva riunione del tavolo sulla “reindustrializzazione” dell ‘8 Luglio .

Cobas e Failm, nonostante il silenzio assordante di molti altri, proseguono negli impegni presi davanti i cancelli di Cerano e della “Montecatini” con i lavoratori e le lavoratrici.

Failm e Cobas

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