Ospedale Perrino: nuovo accreditamento per la terapia CAR-T
La Asl Brindisi comunica l’ottenimento di un ulteriore accreditamento da parte del Centro trasfusionale e dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale Perrino per l’esecuzione della terapia CAR-T nei pazienti oncoematologici. Il nuovo accreditamento riguarda l’accordo con una quarta company per l’ingegnerizzazione dei linfociti T, prelevati dal paziente e modificati in laboratori altamente specializzati (Cell Factory). Una volta ingegnerizzati, i linfociti T vengono espansi e prendono il nome di cellule CAR. I linfociti T così ingegnerizzati saranno capaci di riconoscere le cellule tumorali e attaccarle: a questo punto sono pronti per essere reinfusi nei pazienti. Questa ulteriore collaborazione con le company consolida il ruolo dell’ospedale Perrino come centro di riferimento per l’erogazione di terapie cellulari avanzate e altamente innovative in ambito oncoematologico. Per illustrare i contenuti del nuovo accreditamento, il percorso assistenziale e le prospettive future per i pazienti, la Asl Brindisi ha convocato una conferenza stampa mercoledì 22 luglio alle 10 al Centro trasfusionale del Perrino alla quale interverranno Maurizio De Nuccio, direttore generale della Asl Brindisi; Luigi Vernaglione, direttore sanitario della Asl Brindisi; Gianni Quintana, dirigente medico responsabile dell’Uoc di Ematologia dell’ospedale Perrino; Giuseppe Mele, dirigente medico responsabile dei Mielomi Multipli; Alessandro Spina, dirigente responsabile del programma trapianti; Antonella Miccoli, direttrice del Centro trasfusionale; Francesca Romano, dirigente biologo del laboratorio di manipolazione cellulare. Nel corso dell’incontro saranno approfonditi gli aspetti clinici, organizzativi e tecnologici legati alla terapia CAR-T, nonché il valore dell’accreditamento per la rete assistenziale e per i pazienti del territorio. La stampa è invitata a partecipare.