Ostuni istituisce i primi “Rifugi climatici” per proteggere la popolazione durante le ondate di calore

Il Comune di Ostuni, con deliberazione commissariale n. 74 del 23 luglio 2026, ha individuato i primi “Rifugi climatici” comunali, destinati ad accogliere temporaneamente le persone maggiormente vulnerabili durante i periodi caratterizzati da temperature particolarmente elevate.

L’iniziativa rientra nelle misure di adattamento ai cambiamenti climatici previste dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – PAESC e punta a rafforzare la capacità del territorio di affrontare le ondate di calore, con particolare attenzione agli anziani, ai minori, alle persone con disabilità e alle altre categorie fragili.

I primi Rifugi climatici individuati sono:

  • la Biblioteca comunale, in via Francesco Rodio n. 1, dotata di ampi locali climatizzati e già operativa dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 19:00;
  • il Chiostro di Palazzo San Francesco in Piazza della Libertà, spazio naturalmente ombreggiato e idoneo alla permanenza nelle ore più calde della giornata, accessibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 18:00;
  • il Centro comunale per anziani “Il Filo di Arianna, con sede in via Monsignor Giuseppe Palma n. 44, che sarà operativo, a partire da lunedì 3 agosto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

Presso le strutture sarà assicurata l’accoglienza in ambienti climatizzati o naturalmente ombreggiati e, compatibilmente con le risorse disponibili, la distribuzione di acqua e il supporto dei Servizi sociali e delle associazioni di volontariato.

È inoltre già operativo il Segretariato sociale, raggiungibile attraverso un’utenza telefonica fissa e un numero di cellulare, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 14:00 e il giovedì anche dalle ore 16:00 alle ore 18:00. Il servizio fornisce informazioni, ascolto e assistenza alle persone che si trovano in condizioni di fragilità o difficoltà.

Sono già attivi anche i servizi di assistenza domiciliare SAD e ADI, garantiti attraverso gli operatori delle cooperative incaricate sul territorio comunale, che continueranno a prestare supporto agli utenti fragili direttamente presso il loro domicilio.

Si ricorda, inoltre, che per le persone con ridotta mobilità o impossibilitate a provvedere autonomamente alle proprie necessità è disponibile anche il Taxi sociale.

Il provvedimento prevede inoltre la progressiva implementazione della rete comunale dei Rifugi climatici, la predisposizione di una specifica mappatura e della relativa cartellonistica informativa, nonché la pubblicazione sul sito istituzionale delle modalità di accesso e la promozione di campagne informative rivolte alla cittadinanza.

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