Ostuni ottiene un finanziamento di 980 mila euro per la realizzazione di un centro per anziani in un bene confiscato alla mafia in contrada Rosara

Il Comune di Ostuni è stato ammesso a finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico regionale “Puglia Beni Comuni”, promosso dalla Regione Puglia a valere sul PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Priorità 8 “Welfare e Salute”, Azione 8.2, dedicato al riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Il progetto presentato dal Comune, denominato “Realizzazione del Centro sociale e culturale Argento”, prevede un investimento complessivo di 980 mila euro e riguarda la rifunzionalizzazione di un immobile confiscato alla mafia situato in contrada Rosara, che sarà destinato alla realizzazione di un centro per anziani e spazi di comunità a servizio della cittadinanza.

L’intervento consentirà di restituire alla collettività un bene sottratto alla criminalità organizzata, trasformandolo in un luogo di inclusione, socialità e servizi, con particolare attenzione alle persone anziane e ai soggetti più fragili, in coerenza con gli obiettivi della misura regionale che promuove legalità, welfare di prossimità e coesione sociale.

“Questo finanziamento rappresenta un risultato importante per Ostuni – dichiara il sindaco Angelo Pomes – perché unisce il valore simbolico e concreto del riutilizzo dei beni confiscati alla mafia alla necessità di rafforzare i servizi sociali dedicati agli anziani e alla comunità. Ringrazio, unitamente ai professionisti incaricati per la progettazione, il Settore Finanziamenti e l’assessore Fabrizio Monopoli, il Settore Servizi Sociali e l’assessora Emilia Francioso oltre che l’ex assessora Bernadette Giovene, per aver seguito con determinazione la fase della candidatura.”

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