Pagliara (Cisal). Evitare facili allarmismi o narrazioni distorte della realtà

“Chi ha scelto di non sottoscrivere il Protocollo ministeriale, fortemente voluto dalla stragrande maggioranza dei lavoratori e dalle organizzazioni sindacali firmatarie, ha tutto il diritto di esprimere il proprio dissenso.

Non può però utilizzare in modo strumentale una fermata programmata dell’impianto, come quella del PE1/2, per alimentare allarmismi o rappresentazioni distorte della realtà, considerando che in queste ore anche il rappresentante R.S.U FILCTEM CGIL insieme a tutta la R.S.U.  unitaria di versalis  ha sottoscritto il verbale di accordo della fermata impianto.

La fermata dell’impianto di polietilene era infatti prevista da tempo ed è stata espressamente inserita nel Protocollo Ministeriale sottoscritto a marzo 2025.

 Non si tratta quindi di un evento improvviso o inatteso, ma di una fase già definita all’interno di un percorso condiviso.
Come organizzazione sindacale FIALC CISAL firmataria del Protocollo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rivendichiamo la bontà dell’intesa raggiunta, che rappresenta una risposta concreta alla tutela dell’occupazione.

Grazie a questo accordo saranno garantiti il reddito e la continuità lavorativa a centinaia di lavoratrici e lavoratori, senza alcuna perdita economica al contrario  invece  di  realtà industriali presenti nel sito, quali LyondellBasell, con la valigia  già pronta    per  abbondonare nei prossimi mesi   Brindisi ,  perseguendo un percorso di chiusura impianti  scaricando il peso della transizione energetica esclusivamente sui lavoratori con procedure già collaudate  come  incentivi all’esodo e licenziamenti collettivi  e trasferimenti in altri lidi.

Riteniamo inoltre importante sottolineare la disponibilità dimostrata da Eni che, accogliendo le richieste avanzate dalla Regione Puglia, dal Governo e dalle organizzazioni sindacali, ha conferito l’incarico ad un advisor di caratura internazionale per individuare potenziali investitori interessati alla cessione degli impianti di produzione per una eventuale rimessa in marcia .
La notizia importante è quella  di queste ore annunciata alla  R.S. U.  e alle organizzazioni sindacali   che il 14 e 15 Luglio i dipendenti Versalis sono chiamati ad effettuate delle sessioni di INDUTCION sul nuovo investimento Gigafactory, alla presenza dei dirigenti ENI E ENI STORAGE SYSTEM.

Questo è un segnale concreto che conferma la volontà di costruire una prospettiva industriale seria e sostenibile per il sito, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare l’occupazione e garantire un futuro ai lavoratori e al territorio.
Continueremo a vigilare affinché tutti gli impegni assunti vengano rispettati, mantenendo un
confronto costante e responsabile nell’interesse esclusivo dei lavoratori.

                                   SEGRETARIO PROVINCIALE  FIALC CISAL                                                                            

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