«Le notizie che arrivano confermano la gravità dell’episodio avvenuto questa mattina sulla Strada Statale tra Brindisi e Lecce. Scene da guerra nel cuore del nostro territorio, con un assalto armato a un portavalori che ha seminato panico e bloccato una delle arterie più trafficate della Puglia. Ora apprendiamo con sollievo che due persone sono già state fermate. Un primo segnale di risposta da parte dello Stato, ma non basta: serve prevenzione, controllo e presenza costante.»
A dichiararlo è l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle Valentina Palmisano, commentando l’assalto armato avvenuto nelle prime ore del mattino all’altezza dello svincolo per Tuturano.
«Nei video circolati si vedono veicoli incendiati, uomini incappucciati, esplosivi in grado di far saltare interi blindati, e persino auto dotate di lampeggianti simili a quelli delle forze dell’ordine. Una delle vetture usate per mettere a segno il colpo è già stata rintracciata, così come due presunti responsabili. Ma questo non cancella la paura vissuta da decine di cittadini inermi, né l’allarme che tutto questo rappresenta per la sicurezza del territorio.»
Palmisano rivolge un pensiero di gratitudine alle forze dell’ordine intervenute con tempestività, e rilancia:
«Il Sud non può essere lasciato solo. Serve un piano straordinario per il controllo delle principali arterie stradali e per il contrasto alla criminalità organizzata. La sicurezza deve tornare a essere un diritto, non un privilegio. In Europa continuerò a portare avanti questa battaglia, perché il rispetto per i cittadini del Mezzogiorno passa anche da qui: dalla capacità dello Stato di proteggere i suoi territori.»