Quando il sole brilla e rende luminosa Pasqua e Pasquetta non ci sono dubbi: si è a Francavilla Fontana dove si è registrato un autentico boom di presenze nel visitare la Grande Mostra «Barocco e Neobarocco, da Rubens a Mitoraj», allestita nel castello Imperiali di Francavilla Fontana. Organizzata da Micexperience Puglia Rete d’Imprese, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia del Ministero della Cultura e la Città di Francavilla Fontana, l’evento curato dal prof. Pierluigi Carofano, in ossequio al protocollo d’intesa Puglia Walking Art, vive questi momenti in sintonia con “Barocco, Allegorie del sensibile” mostra curata dalla dott. Carla Scagliosi, Direttrice della Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” di Bitonto, ed allestita in quella struttura espositiva.
“Alle prenotazioni già ricevute nei giorni scorsi, con visitatori in mostra fin dall’apertura di stamattina, si sono aggiunti piccoli gruppi e famiglie che hanno colto al volo l’occasione di incontrare capolavori d’arte ed opere originali di grandi artisti, che non venivano esposte in una mostra aperta al pubblico da diversi decenni – ha commentato il Presidente di Puglia Walking Art, Pierangelo Argentieri -. Come in tutte le Grandi Mostre organizzate sino ad ora, crediamo che i primi a fruire della bellezza di questi eventi siano i pugliesi, ma ieri e oggi, il vedere nelle sale anche tanti cittadini residenti in altre regioni d’Italia o stranieri venuti qui per i riti della Settimana santa, dice senza dubbi che il percorso comparativo di Barocco e Neobarocco, tra affinità e differenza, risulta avvincente nelle considerazioni e vincente nei consensi”.
È stato proposto un focus sul tema del “Noli me tangere” di Hendrik Frans van Lint, che ha reso visibile l’evento che ricorre proprio nel giorno di Pasqua, ma l’autoritratto del Bernini proveniente dagli Uffizi e “Ikaro” di Igor Mitoraj sono state fra le altre opere, quelle maggiormente considerate dai visitatori. Tutto questo senza dimenticare che il commiato dalle sale avviene soffermandosi sul grande olio su legno e combustione di Giuseppe Barilaro, unico artista vivente presente in mostra, nel quale egli gioca con le potenzialità espressive della materia applicando il procedimento della combustione dei materiali, evidente citazione dalle opere di Alberto Burri.
“Ci prepariamo ad affrontare un mese che pensiamo possa essere carico di ulteriori motivi di interesse per i visitatori – ha concluso Argentieri -. Il Castello Imperiali scrigno di una Grande Mostra ha ancora molto da esprimere”.
«Barocco e Neobarocco» osserverà i seguenti orari di apertura: da martedì a domenica dalle ore 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:00. Il lunedì pomeriggio dalle ore 16:30 alle ore 20:00.