Laura De Siati consegna le insegne a Massimo Roma
Una serata di emozione, riconoscenza e continuità rotariana ha accompagnato, sabato 4 luglio 2026, la cerimonia del Passaggio del Martelletto del Rotary Club di Brindisi “Valesio”. Nella suggestiva cornice di Masseria Mazzetta “La Corte del Falconiere”, Laura De Siati, Presidente per l’Anno Rotariano 2025-2026, ha consegnato le insegne del Club a Massimo Roma, chiamato a guidare il club nell’anno 2026-2027.
Alla presenza di soci e amici, tra cui numerose autorità rotariane, di altre associazioni, civili, militari e religiose si è tenuta la tradizionale cerimonia, preceduta dal welcome corner e dallo spettacolo di falconeria curato dal maestro Orfeo e dal suo staff, che ha rappresentato il momento conclusivo di un anno intenso e l’avvio di una nuova stagione associativa.
Nel suo discorso conclusivo, Laura De Siati ha scelto di richiamare alcuni dei service più rappresentativi realizzati durante il suo anno, sottolineando come il percorso dell’anno sia stato caratterizzato da progetti concreti, vicini al territorio e capaci di lasciare un segno. Tra i passaggi più significativi è stato ricordato il Global Grant “Heart to Heart – Uganda” che ha permesso di formare dieci cardiochirurghi pediatrici dell’Uganda Heart Institute sulla chirurgia a cuore chiuso e di operare diversi bambini affetti da gravi malformazioni cardiache, sottolineando come ogni bambino che potrà tornare a giocare, studiare e vivere grazie a un cuore curato sarà il frutto della dimensione internazionale del servizio rotariano.
Il primo filone richiamato è stato quello della salute e della solidarietà. Con il progetto “Donare sangue è donare vita”, promosso grazie all’impulso del socio Paolo Panunzio, il Club ha portato la cultura della donazione tra gli studenti della scuola media “Marzabotto”, trasformando i ragazzi in veri “talent scout di donatori” e coinvolgendo famiglie e comunità in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva.
Tra i service ricordati anche “Note di Speranza”, che ha consentito, insieme ad altri Club del Distretto, la raccolta fondi per l’acquisto di un’autoambulanza destinata all’ospedale di Tyvriv, in Ucraina. Un intervento immediato e concreto, reso possibile dalla disponibilità della dirigente scolastica Marialuisa Pastorelli, dalla tenacia del maestro Giuseppe Pedali e dalla capacità di Roberta Minervini di coinvolgere aziende partner.
Non è mancato il richiamo al service Caritas, con il rinnovo di un percorso già avviato attraverso l’acquisto dei grembiuli con il logo di “Parrocchie Solidali” per i volontari del servizio mensa, sostenuto anche grazie al Pic-Nic Letterario realizzato con il contributo di Ance Brindisi.
Ampio spazio è stato dedicato alle nuove generazioni. Laura De Siati ha ricordato il progetto Rotary Road to Your Job, con l’accoglienza a Brindisi dei giovani provenienti da tutto il Distretto per la settimana di formazione, e il protocollo d’intesa siglato con Confindustria Brindisi e l’ITET “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” in occasione del Rotary Day.
In quest’ultimo ambito, il Club ha promosso il recupero e la rigenerazione di computer dismessi, grazie alle “ore rotariane” donate da Teodoro Muscogiuri e Alessandro De Rocco con THCS, coronando il percorso con un incontro presso l’ITET “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi che ha visto il professor Enrico Ciavolino, l’ingegnera Laura De Rocco e il dottor Stefano Casoar relazionare sull’Intelligenza Artificiale.
La Presidente uscente ha poi sottolineato il valore della cultura della legalità e dell’etica, ricordando il risultato ottenuto dall’alunna Virginia Convertini della scuola “Marzabotto”, vincitrice del primo premio nazionale nella categoria temi per la scuola media con un elaborato sul tema “Rigenera la periferia”. Un riconoscimento che ha valorizzato anche il lavoro quotidiano della socia Antonia Gentile nel far emergere il talento dei ragazzi.
Il bilancio dell’anno ha toccato anche il tema dell’identità rotariana e del rapporto con Brindisi. De Siati ha ricordato l’impegno condiviso con i Presidenti degli altri Club della zona per rendere visibile la presenza del Rotary sul territorio, anche attraverso l’illuminazione del Teatro Verdi in occasione del World Polio Day e del Rotary Day.
Particolarmente significativo anche il richiamo alla partnership con la Regata Internazionale Brindisi-Corfù, occasione nella quale il Club ha donato alla città una targa con la poesia in vernacolo “La scaledda ti l’amori”, celebrando il mare come simbolo identitario di Brindisi. Nello stesso contesto è stato assegnato il Blue Horizon Prize per la pace a un equipaggio composto da un regatante russo e uno ucraino, messaggio concreto di dialogo e fraternità.
La serata ha visto anche la consegna di riconoscimenti ai soci e agli amici del Club che hanno contribuito alla riuscita dell’anno: dal premio al Contrammiraglio Michele Orini al riconoscimento “Scintilla rotariana” a Roberta Minervini, fino ai Paul Harris Fellow conferiti a Francesco Serinelli, Giacomo Cofano, Alessandro De Rocco e Silvia Rosato.
Il momento simbolico più atteso è stato il passaggio formale delle insegne: Laura De Siati ha consegnato a Massimo Roma il collare, il distintivo da Presidente e il martelletto.
Nel passare il testimone, Laura De Siati ha affidato alla platea un messaggio intimo e appassionato: la consapevolezza che “volare alto” sia l’unica strada per continuare a lavorare al sogno rotariano di fare del bene nel mondo e lasciare un impatto duraturo. Ha ringraziato soci e amici per presenza, sorrisi e abbracci, dichiarando di lasciare la presidenza con serenità, gratitudine e la gioia di nuove profonde amicizie.
Con il discorso di insediamento di Massimo Roma e la presentazione della squadra che lo accompagnerà si è aperto ufficialmente l’Anno Rotariano 2026-2027.
Il nuovo Anno Rotariano sarà orientato a una visione di servizio concreta e misurabile. Il programma 2026-2027 punta su effettivo e formazione, prevenzione delle malattie e telemedicina, pace e risorse idriche, tutela dell’ambiente, giovani, fellowship e valorizzazione delle professionalità dei soci. Tra le iniziative previste figurano anche progetti per giovani imprenditori, PolioPlus, orti urbani per l’inclusione sociale, sensibilizzazione contro lo spreco d’acqua, pulizia delle spiagge con le scuole e patrocinio della storica regata Brindisi-Corfù.
La cerimonia si è conclusa con il richiamo al motto internazionale “Creiamo un impatto duraturo” e alla visione scelta da Massimo Roma: “Progettiamo il futuro, serviamo il presente”. Due formule che, insieme, segnano il percorso del Rotary Club Brindisi Valesio: continuità nei valori, concretezza nel servizio e fiducia nella capacità della comunità rotariana di generare bene comune.