I”Nota del segretario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis.
“Oggi ho dato il Benvenuto agli ambasciatori Fertitta e Varricchio, che hanno firmato la Pax Silica, un accordo strategico per lo sviluppo. La scelta di Brindisi per la firma non è casuale e di questo ringrazio il vice presidente e ministro degli Esteri, Antonio Tajani: qui, siamo tutti impegnati in prima linea a governare il processo di transizione economica, ambientale, industriale, digitale e sociale. Proprio a Brindisi, grazie alla norma D’Attis-Battilocchio, abbiamo avviato la fase di trasformazione industriale accompagnandola con strumenti concreti. I risultati parziali ci dicono che l’impostazione sta funzionando: 35 proposte di investimento, ritenute idonee per la riconversione dell’area industriale, per un valore potenziale complessivo di oltre 10 miliardi di euro e oltre 2.000 nuovi posti di lavoro diretti a regime. Tra i progetti più significativi vi è FAENIX di Eni Storage Systems, la prima filiera europea completamente integrata delle batterie LFP, dalla produzione delle celle ai sistemi di accumulo fino al riciclo. A regime il polo potrà sostenere oltre 1.000 posti di lavoro tra occupazione diretta e indiretta. Anche Solaria, società spagnola, sta decidendo di investire a Brindisi con il partenariato di una società statunitense. Si tratta della costruzione di un Data Center di oltre 400 MW da 2/2,5 miliardi di euro con occupazione prevista tra i 1.800 e i 2.000 addetti. A questo si affianca il progetto di Enel, che attraverso l’asta MACSE realizzerà a Brindisi un Battery Energy Storage System da 730 MW, il più grande progetto di accumulo elettrochimico al mondo, con un investimento di circa 550 milioni di euro. È già presente, inoltre, una grossa realtà americana, Aero Service Technologies Italy, partecipata da Baker Hughes e General Electric Aerospace, con un investimento superiore a 32 milioni di euro e oltre 100 posti di lavoro altamente qualificati. L’iniziativa di oggi, che rafforza la cooperazione tra Italia e Stati Uniti, interpreta perfettamente la visione che stiamo portando avanti per la città. Mi auguro che questo accordo possa dare ulteriore impulso per la presenza di investitori internazionali e, in particolare, americani”.