Il Partito Democratico di Carovigno denuncia la crescente confusione sulla gestione della Riserva di
Torre Guaceto, i cittadini non riescono più a capire come funzionano nomine, scadenze e
celebrazioni. Facciamo chiarezza.
Torre Guaceto costituisce per Carovigno un elemento identitario fondamentale, oltre che una risorsa
strategica sotto il profilo ambientale, culturale, scientifico ed economico. Il Consorzio di Gestione,
costituito nel dicembre 2000 dai Comuni di Carovigno, Brindisi e dal WWF Italia Onlus, ha il
compito di gestire l’area terrestre e marina, perseguendo obiettivi di conservazione, integrazione tra
attività umane e ambiente, educazione ambientale, ricerca scientifica e sviluppo sostenibile del
territorio. Gli organi di indirizzo politico-amministrativo sono rappresentati dal Consiglio di
Amministrazione, composto da sei membri, due per ciascun consorziato. In particolare:
- su proposta del sindaco di Carovigno, il presidente e un membro;
- su proposta del sindaco di Brindisi, un vicepresidente e un membro;
- su proposta del presidente del WWF Italia Onlus, un vicepresidente e un membro.
Il Comune di Carovigno, esprimendo il Presidente del Consorzio e un componente del CdA, riveste
un ruolo centrale e strategico nella governance dell’Ente.
Il precedente CdA, giunto a scadenza a luglio 2025, periodo in cui il Comune di Carovigno aveva
pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature, ha visto la proposta dei nuovi
rappresentanti effettuata solo il 31 dicembre 2025, determinando un lungo periodo di incertezza
istituzionale e un prolungamento di fatto del mandato in carica, ritardo che ha alimentato tensioni e
preoccupazioni manifestate anche dal WWF Italia e da diverse forze politiche.
La questione non riguarda più soltanto la legittimità formale delle designazioni, ma investe la
credibilità, l’autorevolezza, la funzionalità complessiva della governance del Consorzio e la capacità
delle istituzioni coinvolte di garantire una guida stabile, trasparente e pienamente riconoscibile a un
ente di rilevanza strategica.
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: nei giorni scorsi si è svolta a Brindisi una
cerimonia istituzionale per i 25 anni della Riserva, alla quale il Comune di Carovigno non ha
partecipato, risultando assente da un evento di rilevanza simbolica e istituzionale. Tale assenza appare
particolarmente grave considerando che Carovigno esprime la Presidenza del Consorzio e rappresenta
la città che ospita e tutela la Riserva. Il presente COMUNICATO STAMPA non nasce da logiche
campanilistiche o politiche, bensì da una fondata preoccupazione istituzionale e da una profonda
preoccupazione dei cittadini, che assistono con crescente disagio a una gestione percepita come
confusa, tardiva e distante dal territorio che più di tutti è chiamato a custodire e valorizzare la Riserva
Naturale di Torre Guaceto. Per questi motivi ci chiediamo: - perché un evento di tale importanza non è stato organizzato nel territorio di Carovigno, a
Serranova o presso il Castello di Carovigno, sede legale dello stesso Consorzio? - per quale ragione la città di Carovigno appare marginalizzata nella rappresentazione e
gestione del proprio patrimonio ambientale?
Riteniamo, pertanto, che non si possa più perdere tempo, è precisa responsabilità di tutti gli enti
coinvolti, Comune di Carovigno, Comune di Brindisi e WWF, porre fine a questa situazione
imbarazzante di incertezza e confusione, eleggendo un nuovo CdA in grado di governare,
rappresentare il Consorzio con autorevolezza e pieno esercizio dei propri poteri.
Auspichiamo che le guerre di posizione e i tentativi, mai del tutto celati, di immaginare che la figura
del Presidente possa essere indicata da altri soci anziché dal Comune di Carovigno vengano
definitivamente accantonati e che tutti si adoperino per proporre candidati realmente all’altezza del
compito. Torre Guaceto e il territorio non meritano oltremodo questo teatrino poco edificante.
Luigi Bennardi
Segretario Circolo PD Carovigno