È stato approvato il progetto esecutivo per il completamento della nuova piastra dell’ospedale Papa Francesco di Ostuni: nel corso di questo mese sarà bandita la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, segnando un passo decisivo nel percorso di potenziamento del presidio sanitario cittadino.
“Si tratta di un intervento complessivo – dice il direttore generale della Asl, Maurizio De Nuccio – che punta a rendere il presidio ospedaliero di Ostuni sempre più efficiente, accessibile e rispondente alle esigenze sanitarie del territorio, migliorando al tempo stesso la qualità degli spazi e dei servizi per cittadini e operatori. Il completamento del secondo piano della nuova piastra – prosegue – rappresenta un passaggio fondamentale per il potenziamento dell’offerta sanitaria dell’ospedale di Ostuni”.
Il piano sarà interamente dedicato alla degenza, con la realizzazione di 32 posti letto, distribuiti in camere moderne e funzionali, tutte dotate di servizi igienici, nel pieno rispetto degli standard normativi e di comfort assistenziale. Accanto alle stanze di degenza sono previsti spazi di supporto per gli operatori sanitari, oltre a una sala soggiorno per i visitatori, così da garantire un ambiente più accogliente e adeguato alle esigenze di pazienti e operatori.
Sul fronte delle infrastrutture esterne, l’attenzione è rivolta al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dell’intero complesso ospedaliero.
“La sistemazione delle aree esterne – spiega il dirigente dell’Area Tecnica, ingegner Renato Ammirabile – prevede la realizzazione di un nuovo ingresso carrabile dalla rotatoria tra via Sansone e via degli Emigranti, pensato per separare in modo chiaro i flussi di traffico degli utenti da quelli dei mezzi di soccorso. Il progetto comprende inoltre nuovi piazzali con 105 posti auto, percorsi pedonali dedicati, viabilità interna di collegamento con il vecchio ospedale, un edificio per il controllo degli ingressi, la nuova recinzione su via Gabriele D’Annunzio e un articolato sistema di smaltimento delle acque meteoriche”.