PNES “Contrastare la povertà sanitaria”, dal 20 febbraio al via gli ambulatori nei quattro Distretti sociosanitari

Nella Asl Brindisi saranno attivi dal 20 febbraio quattro ambulatori di prossimità dedicati alle fasce di popolazione più vulnerabili, uno per ogni Distretto sociosanitario. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027 – Area “Contrastare la povertà sanitaria” è stata presentata questa mattina nella sala Appia della sede Asl, in via Napoli. Sono intervenuti il direttore generale Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli, il direttore amministrativo Loredana Carulli, il responsabile dell’attuazione del progetto Marcello Bacca, la responsabile amministrativa Mariaconcetta Spagnolo e il responsabile della comunicazione Giacomo Dachille. Hanno partecipato all’incontro anche i rappresentanti di Comuni, Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Brindisi, Arca Nord Salento ed Enti del terzo settore coinvolti nell’iniziativa. In particolare l’Asl Brindisi ha siglato Protocolli d’Intesa e Convenzioni con Arca Nord Salento (per attività formative rivolte al personale e iniziative in ambito psicologico e socio-assistenziale), ETS Solerin, ETS Fratellanza Popolare e Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Brindisi.

Potranno accedere ai servizi persone con basso reddito o in stato d’indigenza segnalati dai Servizi sociali dei Comuni e dagli Enti del Terzo settore. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà, facilitando l’accesso alle cure e avvicinando i servizi sanitari alle persone, per rispondere in modo semplice e diretto ai bisogni di salute delle fasce più fragili della popolazione.

“Nell’ambito delle azioni previste dal PNES – ha sottolineato il dg De Nuccio – la Asl Brindisi ha attivato questi ambulatori di prossimità, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi sanitari territoriali. Gli ambulatori rappresentano un presidio fondamentale per intercettare precocemente situazioni di fragilità sanitaria e sociale e facilitare l’accesso alle cure”.

La programmazione delle visite negli ambulatori avrà cadenza mensile. Nella Carta dei Servizi, che sarà pubblicata sul portale Asl Brindisi nella sezione PNES, saranno indicate le prestazioni sanitarie organizzate per branca specialistica e articolate per distretto, giorno e orario, sulla base dell’agenda ufficiale delle attività.

Fino al 28 febbraio, nell’ambulatorio del Distretto sociosanitario 1 di Brindisi, in via Dalmazia, saranno erogate prestazioni di odontoiatria; nel Distretto sociosanitario 2 di Fasano, nel Pta in via Nazionale dei Trulli, oculistica e psicologia; l’ambulatorio di cardiologia si troverà nel Distretto sociosanitario 3 a Ceglie Messapica, nel Pta in largo Cappuccini, insieme a chirurgia generale, dermatologia e psicologia; nel Distretto sociosanitario 4 di Mesagne, nel Pta in via Panareo, sono in calendario prestazioni di odontoiatria.

Il Programma ha come organismo intermedio l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (INMP). L’iniziativa coinvolge, accanto alla Puglia, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Il Programma ha l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l’accesso, anche nell’ottica di sviluppare un’azione di sistema e di capacitazione dei servizi sanitari regionali.

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