Ringrazio il Nuovo Quotidiano di Puglia per aver ricordato come sono andate le cose.
Sono stato il consigliere comunale più votato della storia di Forza Italia con 1296 voti di preferenze ed il più suffragato degli ultimi anni (comprese le ultime elezioni regionali) a livello provinciale!
All’indomani delle elezioni comunali del 2023 dopo essere stato il più suffragato (meglio ricordarlo ancora) mi fu chiesto di entrare in Giunta, dove la coalizione ed il Sindaco Marchionna firmarono un documento nel quale si impegnavano a premiare la volontà della cittadinanza e non sostituendo mai gli eletti democraticamente dal Popolo.
Mentre conseguivo si raggiungevano, risultati importanti, si tenevano riunioni carbonare a casa di un consigliere comunale per trovare il modo più pulito di defenestrarci al fine di accontentare le ambizioni di chi non aveva conseguito neanche 1/3 ns preferenze ma che smaniava di poter entrare in Giunta!
All’indomani del G7 (di portata mondiale) che fu gestito in maniera encomiabile da tutto il settore Lavori Pubblici, la presa della Bastiglia si concretizzò…..
Quella stessa mattina fu presentata una mozione di sfiducia nei ns confronti.
Pino Marchionna qualche giorno prima e la anticipava durante una cena motivandolo di dover pensare a se stesso e che nonostante fosse un comportamento fuori dal comune e in spregio alla volontà popolare, di non poteva farci nulla e che doveva “pensare a se stesso”.
Questo mi turbò molto e feci subito presente che avrebbe comportato la distruzione del centro destra e soprattutto della volontà Popolare ma capì subito che nulla lo avrebbe scalfito dall’ambizione e dalla necessità di restare agganciato alla sua carica.
Di fatto lo ripeto è stata una presa della Bastiglia e oggi troviamo in consiglio comunale, persone che hanno conseguito un decimo delle ns preferenze e che senza il ns apporto elettorale (soprattutto della cittadinanza che ha creduto in noi) non avrebbe mai avuto la possibilità di essere eletta e di sedere tra i banchi della maggioranza.
Brindisi ed i Brindisini vanno rispettati!
Di fatto il tutto si è trasformato in un oligarchia che pur essendo a conoscenza delle grosse mancanze amministrative e di rappresentatività elettorale, pretende ancora oggi di voler continuare a gestire un governo cittadino costruendo solo nuove alleanze per sopravvivere ed in spregio all’evidenza dei fatti.
Se quello che sto affermando è falso, spero che qualcuno mi quereli e magari mi dia la possibilità di ribadire ciò che è accaduto anche davanti ad un Giudice terzo che possa valutare moralmente ciò che di imbarazzante e lesivo della volontà della città di Brindisi è avvenuto.
La democrazia è stata di fatto legalmente violata e spero che i rappresentanti nazionali prendano spunto da ciò che è accaduto anche a Brindisi al fine di modificare una legge elettorale comunale che rende schiavi i sindaci dei desiderata dei singoli consiglieri comunali che all’indomani delle elezioni, estromettono spesso anche i partiti, costretti e consapevoli a loro volta di aver commesso, gravi errori nella compilazione delle liste , inserendo candidati ripescati dal passato, di fortuna o avulsi dalle normali logiche di convivenza umana.
Ma si sa, nessuno ha più voglia di fare politica e quasi sempre si gira il mestolo nella padella e questi sono i risultati…
Approfitto per chiedere scusa ai miei elettori e a chi ha creduto in me per averli portati a commettere un errore del genere ma giuro che non avverrà mai più.
Dott. Gianluca Quarta.