Nei giorni scorsi si sono registrate posizioni apparentemente differenti da parte del Sindaco, Giuseppe Marchionna, e del capogruppo di Forza Italia, Nicola Di Donna, su questioni riguardanti il porto di Brindisi e, in particolare, la guida dell’ente portuale.
Di Donna e Luperti hanno sollecitato l’avvio di una stagione di dialogo tra il Comune e l’Autorità Portuale e, in mancanza di risposte, sono arrivati provocatoriamente ad annunciare una lettera da inviare al Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, per metterlo al corrente di questa situazione.
Il primo cittadino, che per la sua funzione ha ovviamente maggiori opportunità di incontro e di confronto con l’avv. Francesco Mastro, ha ritenuto di chiarire che non ci sono i presupposti per coinvolgere il Ministro e che, evidentemente, la vicenda può essere ricomposta a livello locale, nella consapevolezza che, da parte di tutti, esiste – e non potrebbe essere diversamente – la piena volontà di non generare corto circuiti istituzionali e di assumere decisioni finalizzate a favorire i reali interessi del territorio brindisino.
Partendo da questi presupposti, nella giornata di ieri il Sindaco Marchionna ed il capogruppo Di Donna si sono incontrati ed hanno pianificato le prossime azioni sinergiche – ciascuno per le proprie competenze – tese a fare chiarezza auspicando un pieno recupero dei rapporti tra Comune ed ente portuale. In particolare, il Sindaco si è impegnato di invitare a breve il Presidente Mastro a partecipare ad una conferenza dei capigruppo durante la quale pianificare le azioni congiunte, finalizzate alla crescita contestuale dello sviluppo dei traffici portuali ed alla piena fruizione delle aree del porto interno da parte dei cittadini. Nella stessa sede si dovrà procedere con la individuazione di un’area portuale idonea ad ospitare una Darsena pubblica e la eliminazione definitiva dei distanziatori che sono ancora presenti sulla banchina prospiciente il lungomare Regina Margherita.