Ieri la conferenza stampa nella sala di rappresentanza del Comune, alla presenza dell’assessora alla cultura Cinzia Caroli e delle direttrici artistiche Livia Condemi, Annalaura Tamburrini e Antonietta Rubino. Tre giorni di incontri, spettacoli e la mostra collettiva “Nostalgia futura”. Tra gli ospiti Nadeesha Uyangoda, Ilaria Gaspari, Gaja Cenciarelli, Marco Cassini, Fiamma e Fabrizio Gabrielli.
Si è tenuta ieri, lunedì 13 luglio, nella sala di rappresentanza del Comune di Fasano, la conferenza stampa di presentazione di Paesi tuoi festival – Edizione Fasano 2026, prima edizione pugliese della manifestazione di letteratura e fotografia nata a Brancaleone (RC) nel 2024, il cui nome riprende il titolo del primo romanzo di Cesare Pavese. Il festival si terrà dal 17 al 19 luglio nel centro storico di Fasano, organizzato dall’Associazione SCIÀ APS ETS con il patrocinio del Comune di Fasano, in collaborazione con la Scuola del libro, Officine Fotografiche Roma e La Città incantata.
All’incontro con la stampa sono intervenute, insieme all’assessora alla cultura Cinzia Caroli, le direttrici artistiche Livia Condemi, Annalaura Tamburrini e Antonietta Rubino, che hanno illustrato il percorso che ha portato il festival in Puglia, il tema dell’edizione e il programma dei tre giorni.
Come emerso durante la conferenza, l’edizione fasanese di Paesi tuoi nasce da un percorso condiviso: l’Associazione SCIÀ ha accolto la proposta della direzione artistica dell’edizione calabrese e si è fatta promotrice locale del progetto, garantendo un’organizzazione che conosce la comunità e gli spazi. Paesi tuoi mette al centro i luoghi e le persone: non una cultura che cala dall’alto, ma un laboratorio che nasce dal confronto tra chi abita un territorio e chi lo attraversa. L’obiettivo è costruire un ponte tra Sud e Sud, attivando un dialogo tra comunità, artisti, scrittori e operatori culturali e creando reti di collaborazione destinate a durare oltre i tre giorni del festival.
Precisa è anche la scelta dei luoghi: il festival si svolge interamente nel centro di Fasano, tra piazza, chiostro e biblioteca, perché Paesi tuoi vuole vivere negli spazi che la comunità abita tutto l’anno. Accanto a questi, anche una sede non convenzionale come l’Oratorio del fanciullo – dove si svolgerà il workshop di cianotipia – che il festival intende valorizzare per il prezioso lavoro di comunità che svolge sul territorio. Paesi tuoi non vuole essere una vetrina, ma vuole portare le persone che a vario titolo parteciperanno al festival – che siano residenti o di passaggio – in spazi significativi per Fasano.
Attraverso il programma dell’edizione 2026, articolata nelle due sezioni “Letteratura” e “Immagini”, il festival intende esplorare geografie personali: la differenza tra luoghi e posti, la ricerca del proprio posto nel mondo, il tentativo di radicarsi altrove, il desiderio di continuare ad appartenere in un tempo in cui identità e appartenenza sono diventate esperienze mobili. Ogni giornata ha una parola guida: riconoscersi (17 luglio), germogliare (18 luglio), sedimentare (19 luglio).
Il programma
Si comincia venerdì 17 luglio alle 18:30 in piazza Mercato Vecchio con l’inaugurazione del festival e della mostra Nostalgia futura. Alle 19:00 Nadeesha Uyangoda presenta Acqua sporca (Einaudi) – in dozzina al Premio Strega e vincitore del Premio Campiello Opera Prima – in conversazione con Giulia Trincardi. Alle 20:00 gli artisti e le artiste della mostra raccontano i propri progetti in un incontro moderato da Annalisa Polli. Chiude la serata, alle 22:00 nel Chiostro dei Minori Osservanti, Animalia: Marco Cassini, fondatore di minimum fax e di Edizioni SUR, legge alcuni racconti di Julio Cortázar con l’accompagnamento musicale del compositore Paolo Casali.
Sabato 18 luglio alle 18:30 Antonio Lillo presenta il suo primo romanzo, Le mani dell’altro (Les Flâneurs edizioni), in conversazione con Antonietta Rubino. Alle 20:00 Ilaria Gaspari dialoga con Cecilia Ricciarelli, direttrice artistica del FLIB – Festival di letteratura italiana a Barcellona, intorno a La reputazione (Guanda); a seguire, sempre in Piazza Mercato Vecchio, il ciclo di conversazioni con gli artisti e le artiste della mostra moderato da Annalisa Polli. Alle 22:00, nel Chiostro dei Minori Osservanti, Fabrizio Gabrielli, traduttore di Galeano per Edizioni SUR, racconta Splendori e miserie del gioco del calcio di Eduardo Galeano.
Domenica 19 luglio, l’ultima giornata del festival si apre con la presentazione del graphic novel Nodi (Bao Publishing) di Fiamma in dialogo con Antonio di Summa, libraio indipendente, mentre a seguire Gaja Cenciarelli racconta Il rivoluzionario e la maestra (Marsilio) in conversazione con Cinzia Cupertino. Il festival si congeda infine con Arrivederci, Paesi tuoi, pensieri e letture dai tre giorni di festival.
I talk, gli incontri con le scrittrici e gli scrittori e gli spettacoli sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
La mostra
Cuore della sezione Immagini è Nostalgia futura, mostra collettiva di fotografia e videoarte a cura di Annalaura Tamburrini, nata da una open call internazionale che invitava artiste e artisti a guardare alla nostalgia dal polo opposto del rimpianto: una forza generativa, la tensione che accompagna ogni viaggio – reale o metaforico – di chi cerca un proprio posto nel mondo. Le quindici risposte raccolte indagano il modo in cui il passato continua ad abitare il presente e come le tracce dei luoghi attraversati modellino la capacità di riconoscersi in altri paesaggi.
In mostra le opere di Fiorella Baldisserri, Chiara Bruni, Clelia Carbonari, Sara Casna, Giordana Citti, Adele Costantini, Valentina De Santis, Vladislava Dontu, Giulia Incicco, Leonardo Petrucci, Andrea Pugliese, Lucas Edouard Safa, Leonardo Vitti, Zoe Zizola, Elena Zottola.
Museo della Casa alla fasanese, piazza Mercato Vecchio – Fasano (BR) 17 luglio (inaugurazione): ore 18:30-23:30 18 e 19 luglio: ore 11:00-13:00 e 17:00-23:30 Ingresso gratuito.
I workshop
Nei giorni del festival, letteratura e fotografia si fanno pratica con i laboratori in programma sabato 18 e domenica 19 luglio.
Per la sezione Immagini, sabato 18 luglio Giordana Citti (Officine Fotografiche Roma) condurrà il workshop di cianotipia fotografica Stampare con il sole: un laboratorio introduttivo all’antica tecnica di stampa che trasforma immagini digitali in stampe artigianali attraverso luce, chimica e tempo.
Trovare il proprio posto nel mondo è invece il corso di scrittura in due lezioni che Ilaria Gaspari terrà sabato 18 e domenica 19 presso Biblioteca di comunità – I Portici “Ignazio Ciaia”: partendo da spunti autobiografici, letture guidate ed esercizi pratici, si esplorerà il rapporto tra identità, spazio e appartenenza.
Sempre in Biblioteca, sabato 18 luglio, la Città incantata, libreria partner di Paesi tuoi, animerà lo spazio dedicato alle piccole lettrici e ai piccoli lettori (6-10 anni) con letture ad alta voce.
I luoghi
Museo della Casa alla fasanese – Piazza Mercato Vecchio, 1
Chiostro dei Minori Osservanti – Corso Vittorio Emanuele II, 76
Biblioteca di comunità – I Portici “Ignazio Ciaia” – Piazza Mercato Nuovo, 21
Oratorio del fanciullo – Via Carso, 1
Il programma completo è disponibile su https://paesituoifestival.it/programma-fasano-2026/
Un progetto di e con Paesi tuoi festival e Associazione SCIÀ APS ETS con il patrocinio del Comune di Fasano in collaborazione con Scuola del libro, Officine Fotografiche Roma, La Città incantata con il contributo di TrackDesign
L’incontro con Nadeesha Uyangoda è realizzato in collaborazione con Lungomare di libri.
Direzione artistica Paesi tuoi festival – Edizione Fasano 2026: Livia Condemi, Alberto Mocellin, Antonietta Rubino, Annalaura Tamburrini Ideazione Paesi tuoi festival: Livia Condemi Curatela della mostra Nostalgia futura: Annalaura Tamburrini Identità visiva: Alberto Mocellin
Cartella stampa: CARTELLA STAMPA PAESI TUOI FASANO 2026 Ufficio stampa: ufficiostampa.paesituoifestival@gmail.com Sito e social: www.paesituoifestival.it | Instagram e Facebook @paesituoifestival | Associazione SCIÀ: Instagram e Facebook @associazione_scia
Le foto in allegato sono di Alberto Mocellin.