PRESENTATO A MESAGNE IL CORTOMETRAGGIO “MARCELLA”

È stato presentato presso il Chiostro Comune di Mesagne il cortometraggio “Marcella”, esito del progetto Via Appia, vincitore dell’avviso A2 “Visioni Fuori-Luogo – Cinema per la Scuola – I progetti delle e per le scuole”- Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MiBAC e MIUR.

Nell’ambito del progetto si è affrontato uno dei temi più complessi del nostro quotidiano: la legalità e le esperienze di vita di alcune persone divenute simbolo di resistenza. Il percorso rivolto agli studenti del primo Circolo Didattico di Mesagne “Giosuè Carducci” è nato dall’incontro con la storia di vita di Marcella di Levrano: “Il corto “Marcella” indaga la realtà della città di Mesagne degli anni 80/90, ricostruendo comportamenti, abitudini e prassi in cui il popolo mesagnese fortunatamente, già da diverso tempo, non si riconosce più. Il messaggio culturale implicito che ne discende, di resilienza, resistenza, rispetto delle persone, delle regole e delle leggi, innerva l’intero lavoro e assume particolare incidenza comunicativa, non solo attraverso la professionale interpretazione degli attori ma anche attraverso la spontanea ed efficace presenza dei nostri alunni dentro il racconto cinematografico. Un lavoro che, anche con la capacità descrittiva e di racconto di un fatto vero, l’assassinio di Marcella, cui il regista ha impresso grande valenza etica, morale, civile e scenica, aiuta la nostra comunità educante a sviluppare e assecondare il messaggio di educazione alla legalità, uno degli elementi fondanti del percorso educativo e di crescita della scuola italiana”, così commenta la Dirigente Scolastica dott.ssa Patrizia Carra.

Alla presentazione hanno partecipato il Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Mesagne, il Commissario Capo Dr. Giuseppe Massaro, presente anche per conto del Questore di Brindisi Dr. Ferdinando Rossi, il Sindaco Antonio Matarrelli e l’Assessore Anna Maria Scalera. Al termine della proiezione il gremito pubblico ha applaudito con commozione il film e il Sindaco ha espresso nel suo saluto finale parere positivo per il lavoro.

Il film, scritto e diretto da Maurizio Ciccolella, è stato realizzato nell’arco di circa due anni: “Siamo partiti dalla formazione sul linguaggio cinematografico e progressivamente ci siamo avvicinati alla storia di Marcella Di Levrano. Il progetto sviluppato con i bambini è stato innervato da un lavoro di produzione cinematografica che ha fatto da contenitore più ampio al lavoro dei più piccoli. Nel film si racconta, tra le altre cose, in modo sintetico, la parabola anagrafica di Marcella, nella quale i più piccoli hanno trovato collocazione nella parte relativa all’infanzia della protagonista. Fin da subito le nostre intenzioni non erano quelle di realizzare un biopic, ma di partire da una storia vera per far emergere una dimensione più profonda rispetto alla semplice descrizione dei fatti: quella emotiva e psicologica dei personaggi, nonché il loro contesto sociale. Il percorso di scrittura è stato complesso – dichiara Ciccolella – dallo studio delle fonti giornalistiche, giudiziarie fino alle interviste di chi ha vissuto realmente in quel periodo.” Il regista si è detto soddisfatto dell’approvazione del pubblico: “Ricevere l’approvazione del pubblico al termine della proiezione, del Commissario Capo Dr. Giuseppe Massaro, così come sentire dal Sindaco che il lavoro ha superato le aspettative e, soprattutto, cogliere la soddisfazione delle famiglie e dei bambini, ha ripagato la fatica di questa lunga ma amata produzione”.

“Marcella” è una storia d’amore e di ricerca della libertà che vuole proseguire il lavoro di testimonianza per tutte le vittime di mafia.  L’assessore Anna Maria Scalera ha espresso una forte gratitudine per l’impegno in tal senso: “Grazie alla Scuola d’arte drammatica Talìa, al Primo Circolo Didattico e soprattutto alle bambine e ai bambini per aver prodotto questo cortometraggio su Marcella Di Levrano. Fare memoria è importante. Il ricordo è personale, la memoria è collettiva, genera cultura, conoscenza e fa in modo che gli errori del passato non si ripetano. Fare memoria e promuovere la legalità attraverso l’arte, la musica, il cinema facilita la comunicazione con i giovani. Marcella è il simbolo del cambiamento nella nostra città.  Una ragazza coraggiosa che ha deciso di collaborare con la giustizia e che ha contribuito alla rinascita di Mesagne.”

 

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp
no_fumo_torchiarolo

what you need to know

in your inbox every morning