Martedì 22 settembre, alle ore 09:00, presso la caserma “M.A.V.M. Giovanni Macchi”, sede del Comando Regionale Puglia, è stato presentato il protocollo operativo siglato tra la Guardia di finanza e il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, finalizzato al rafforzamento delle attività di vigilanza, prevenzione e contrasto agli illeciti all’interno dell’area riservata.
L’intesa consolida una collaborazione istituzionale avviata sin dalla nascita dell’Ente gestore e consentirà di integrare ulteriormente uomini, mezzi e capacità operative, incluse quelle aeronavali, per rendere più efficace la tutela dell’area protetta e più tempestivi gli interventi all’interno dell’area protetta.
“Abbiamo sempre potuto contare sul supporto della Guardia di finanza per tenere al riparo Torre Guaceto da azioni che la danneggiano – ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione, Stefano Convertini -, con la firma del protocollo operativo mettiamo a sistema l’aumento della capacità di vigilanza e di intervento tempestivo. Siamo molto felici per aver raggiunto questo obbiettivo”.
L’accordo, della durata quinquennale, introduce diverse forme di collaborazione operativa.
In particolare, sarà potenziata l’attività di vigilanza mediante l’impiego coordinato di unità navali e mezzi aerei della Guardia di finanza, secondo modalità definite sulla base delle esigenze operative e nel rispetto delle competenze istituzionali del Corpo.
Il Consorzio e la Guardia di finanza intensificheranno, inoltre, lo scambio di dati, informazioni e segnalazioni utili al perseguimento delle rispettive finalità istituzionali, favorendo una sempre più efficace sinergia nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti all’interno dell’Area Marina Protetta.
Il Consorzio sosterrà l’implementazione delle attività di vigilanza previste dall’accordo e candiderà, nell’ambito di un apposito bando pubblico, un progetto per l’acquisizione di un mezzo nautico da mettere a disposizione della Guardia di finanza per lo svolgimento dei servizi istituzionali nell’area.
Il Protocollo prevede anche un ulteriore strumento di collaborazione. Le parti stipuleranno una specifica convenzione volta a disciplinare le modalità di accesso, in consultazione, da parte della Guardia di Finanza al sistema di videosorveglianza di Torre Guaceto, ai fini della prevenzione e del contrasto di eventuali illeciti commessi all’interno della riserva.
“Questo Protocollo – ha sottolineato il Comandante Regionale della Guardia di finanza, Generale Guido Mario Geremia – consolida una collaborazione istituzionale già proficua e rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela di un patrimonio naturalistico di straordinario valore quale l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto. L’intesa consentirà di rendere ancora più efficace l’azione di vigilanza e di prevenzione, attraverso una più stretta condivisione delle informazioni e l’impiego coordinato delle capacità operative del Corpo, comprese quelle della componente aeronavale. La Guardia di finanza continuerà a mettere a disposizione professionalità e mezzi per prevenire e contrastare le condotte illecite che possono compromettere l’integrità dell’area protetta, contribuendo concretamente alla salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio naturale, nell’ambito delle competenze istituzionali attribuite al Corpo”.