Il direttore generale dell’Asl di Brindisi ha ritenuto che un medico anestesista, C. L. G., non possa rimanere in servizio – a stretto contatto con i pazienti – pur in presenza di una accusa pesantissima nei suoi confronti: torture inimmaginabili a dei gattini indifesi. Accusa per la quale risulta indagato dalla Procura della Repubblica di Brindisi. Al momento si è in attesa di ulteriori dettagli sull’inchiesta che potrebbero sfociare in un furo provvedimento disciplinare.