Le recenti dinamiche che stanno interessando l’aula del Consiglio Comunale di Brindisi impongono una riflessione profonda, serena e trasparente da parte del Partito Repubblicano Italiano, da sempre custode di una cultura politica fatta di concretezza, pragmatismo e rispetto dei patti con gli elettori.
Assistiamo in questi giorni a un sensibile mutamento della geografia politica della maggioranza, innescato dal passaggio di quattro consiglieri comunali — tre provenienti da Forza Italia e uno da Fratelli d’Italia — verso il neonato gruppo di “Futuro Nazionale”, che si attesta così come la formazione con il maggior numero di rappresentanti in assise. Questa ricomposizione, unita alla contestuale decisione della “Casa dei Moderati” di abbandonare la maggioranza per posizionarsi all’opposizione lamentando uno sbilanciamento dell’asse politico, delinea un quadro apparentemente frammentato e incline a logiche di palazzo che rischiano di allontanare ulteriormente i cittadini dalle istituzioni.
In questo scenario, il Partito Repubblicano Italiano avverte il dovere di fare chiarezza, ribadendo con fermezza la propria linea d’azione.
Il PRI ha sostenuto la candidatura a sindaco di Giuseppe Marchionna non sulla base di calcoli numerici o di spartizioni di potere, bensì sulla scorta di un programma di sviluppo chiaro, moderno e riformista che avevamo preventivamente sottoposto alla sua attenzione e che il Primo Cittadino aveva fatto integralmente proprio. Come giustamente ricordato dallo stesso Sindaco Marchionna nelle sue ultime dichiarazioni, il mandato ricevuto dagli elettori si fonda sull’attuazione di quel preciso programma, i cui pilastri — l’università, l’innovazione tecnologica, l’intercettazione dei finanziamenti e lo sviluppo economico — rimangono l’unica vera bussola della nostra azione politica.
ll nostro unico interesse resta il bene di Brindisi. Fintanto che l’azione amministrativa procederà nel solco degli impegni programmatici presi con la città, il PRI continuerà a garantire il proprio apporto con la serietà che lo contraddistingue, indipendentemente dai “cambi di casacca” o dalle fibrillazioni interne agli altri partiti.
Gli sconvolgimenti numerici e le geometrie variabili della maggioranza ci lasciano del tutto distanti e non coinvolti non inseguendo posizionamenti tattici né rivendicazioni di poltrone. Riteniamo necessario tuttavia precisare, a scanso di equivoci o strumentalizzazioni, la nostra totale lontananza culturale, ideale e politica dal movimento “Futuro Nazionale” guidato dal generale Vannacci.
La nostra tradizione risiede nei valori del riformismo, della democrazia europea e della coesione sociale, identità storicamente incompatibili con le piattaforme ideologiche della destra radicale.
Accogliamo con favore la prontezza del Sindaco Marchionna nel dichiararsi pronto a fare un passo indietro qualora la nuova maggioranza dovesse deviare dagli obiettivi originari del programma.
Fino ad allora, il Partito Repubblicano Italiano rimarrà in consiglio a vigilare esclusivamente sulle risposte concrete da dare ai brindisini in materia di lavoro, imprese e sviluppo territoriale.
Brindisi non ha bisogno di slogan o di continue campagne di comunicazione, ma di una macchina amministrativa che realizzi gli interventi programmati. Noi siamo e rimarremo lì dove eravamo: al servizio di un progetto di rinascita della città.
Segreteria e Gruppo consiliare Partito Repubblicano Italiano
Sezione di Brindisi