Protesta autotrasportatori – Si rischia il collasso della rete di distribuzione. Oggi vertice in Prefettura

Gli autotrasportatori non vogliono saperne di continuare a subire le conseguenze di un aumento sproporzionato del costo del carburante e quindi la protesta andrà avanti anche nei prossimi giorni, almeno fino a quando non si registreranno novità.

Ieri, com’è noto, a Brindisi, è stata bloccata la circolazione sulle principali arterie di collegamento con le altre province, mentre oggi una delegazione di autotrasportatori si è recata dal Prefetto Guido Aprea.

I toni sono stati moderati, anche se è emersa sino in fondo la drammaticità della situazione e la conseguenza più grave è che la catena di distribuzione di prodotti alimentari potrà subire delle gravi ripercussioni, a partire dagli scaffali vuoti nei supermercati.

Gli autotrasportatori hanno chiesto al Prefetto di farsi portavoce nei confronti del Governo per ottenere una riduzione del costo del carburante, così come per chiedere un allungamento dei tempi di validità del “Durc” ed una velocizzazione dei tempi burocratici per il recupero dei crediti legati alle accise.

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