Provvedimenti approvati dalla Giunta comunale di Brindisi nella seduta del 30 gennaio 2026.
La Giunta comunale di Brindisi, nella riunione di oggi, 30 gennaio 2026, ha approvato tre provvedimenti istruiti dal Settore Programmazione economica e sviluppo (2) e Patrimonio.
L’Esecutivo cittadino ha approvato la partecipazione del Comune di Brindisi, in qualità di soggetto istituzionale, al partenariato di progetto presentato dall’Associazione Culturale ed Artistica S.M.T.M. APS ETS, quale proponente e capofila, da candidare nell’ambito del Bando “Ecosistemi Culturali al Sud Italia – 2025” promosso dalla Fondazione Cassa Depositi e Prestiti con il coinvolgimento di ulteriori soggetti del Terzo Settore e di soggetti istituzionali/culturali del territorio. La sopra citata Associazione culturale ed artistica, infatti, a suo tempo ha presentato la proposta progettuale denominata “Voci in Comune”, finalizzata alla rigenerazione culturale e sociale di una parte sottoutilizzata dell’ex Convento Santa Chiara, mediante la sua trasformazione in centro civico di produzione culturale stabile nei campi del teatro, del cinema e della musica, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema culturale cittadino, ampliare l’accesso alla cultura, promuovere l’inclusione sociale e sostenere lo sviluppo di competenze creative.
La Giunta ha ancora approvato l’atto di indirizzo alla candidatura del Comune di Brindisi all’Avviso della Regione Puglia per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione nei luoghi di cultura pubblici non statali, candidando il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) relativo alla rifunzionalizzazione del piano primo dell’ex Istituto Tecnico Commerciale “G. Marconi” (già Convento dei Domenicani).
L’Esecutivo, quindi, in attuazione degli indirizzi deliberati per l’affidamento in concessione di aree facenti parte del compendio “Cala Materdomini-Bocche di Puglia” per la gestione di strutture per servizi di ristorazione ed intrattenimento, ha fatto propria la soluzione proposta dal Settore Gestione Patrimonio Immobiliare per l’individuazione dei soggetti privati cui affidare in concessione la gestione del compendio denominato “Cala Materdomini” per una durata di 9 anni eventualmente prorogabili di ulteriore 9 anni, a canone agevolato, mediante presentazione di specifici progetti di utilizzo.