PUMS: Francavilla ottiene un contributo regionale per il monitoraggio del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

Il Comune di Francavilla Fontana ha ottenuto un contributo di 20.000 euro dalla Regione Puglia, con cofinanziamento di 5000 euro da parte del Comune, per il monitoraggio del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Il contributo è stato assegnato nell’ambito di un Avviso pubblico regionale articolato in due misure: una destinata ai comuni ancora sprovvisti di PUMS, l’altra riservata ai Comuni con popolazione inferiore ai 100.000 abitanti che avessero già adottato il Piano da almeno due anni. Francavilla Fontana ha partecipato a quest’ultima misura, avendo approvato il proprio PUMS nel 2021.In questi anni, il Piano ha fornito la cornice programmatica entro cui sono stati realizzati negli anni interventi significativi: l’estensione delle aree pedonali, l’ampliamento della Zona a Traffico Limitato, la realizzazione di nuovi spazi dedicati alla mobilità ciclistica, il finanziamento di due autobus elettrici per il trasporto pubblico locale, oltre a interventi per la razionalizzazione della viabilità, l’individuazione di aree di sosta decentrate e l’estensione delle zone 30.Il nuovo contributo regionale consentirà di valutare i progressi compiuti e di aggiornare obiettivi, interventi e target del PUMS, anche attraverso la raccolta di dati disaggregati sugli spostamenti (per età, genere e altri parametri rilevanti) al fine di produrre analisi più accurate e rispondenti alle esigenze dell’intera comunità. Il processo di monitoraggio prevede il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini.”Essersi dotati di un PUMS” commenta l’assessore alla Mobilità Sergio Tatarano “ha significato per Francavilla poter costruire per il futuro in modo programmatico, superando la logica della estemporaneità e il ritardo dovuto alla storica assenza di un piano del traffico che rendeva alcune soluzioni come la pedonalizzazione di via Roma, ad esempio, del tutto utopistiche. Pianificare significa anche poter ascoltare, condividere e concordare interventi strategici con la cittadinanza, in modo da adattare uno strumento di suo molto flessibile come il PUMS a sempre nuovi bisogni emergenti”.“Pianificare la mobilità” dichiara il sindaco Antonello Denuzzo “rende possibile promuovere una fruizione democratica dello spazio pubblico, offrendo ascolto e attenzione alle esigenze di chi è più debole all’interno di quello spazio. Quando abbiamo approvato il Piano sapevamo di dotare la città di uno strumento strategico, pensato per accrescere il suo impatto nel tempo. Oggi quella scelta conferma il suo valore: il monitoraggio non è un semplice atto burocratico, quanto un’occasione per misurare ciò che abbiamo fatto, per ascoltare, per progettare ciò che resta da fare. Continuiamo su questa stra

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