Nel 2019 fu accolta da tutti con immenso entusiasmo una bellissima iniziativa: l’intitolazione della piazzetta antistante il Nuovo Teatro Verdi al nostro grande e indimenticato cantautore brindisino, Gianni D’Errico. Un atto dovuto per un artista straordinario che ha portato il nome di Brindisi nel panorama della musica nazionale degli anni ’70, collaborando con i grandi della musica italiana e lasciandoci una preziosa eredità poetica.
Ma guardate questa foto. Sono passati ben SETTE ANNI da quel giorno. Sette anni in cui nessuno, tra le varie amministrazioni e istituzioni, si è degnato di installare una targa ufficiale degna di questo nome. Ad oggi, la memoria di una delle voci più belle e rivoluzionarie della nostra terra è affidata a una semplice scritta stampata sul cemento di un pilastro. Una cosa che non rende minimamente giustizia né dignità al valore umano e artistico di Gianni D’Errico.
La cultura e il ricordo dei nostri figli migliori non possono essere trattati con questa superficialità.
Proprio per questo motivo, ho deciso di muovermi in prima persona. Sarà mia cura e iniziativa personale DONARE una vera e propria targa commemorativa, da poter applicare sul muro del Teatro Verdi. Ovviamente, avvierò fin da subito l’iter formale richiedendo tutte le autorizzazioni necessarie agli organi competenti.
Sperando che, almeno di fronte a una donazione a costo zero per le casse pubbliche, la burocrazia non trovi scuse e si muova con la rapidità che Gianni merita.
Roberto Quarta