Splendido evento di cultura questa sera a Brindisi, presso la Sala Conferenze dell’Ex Convento delle Scuole Pie. L’incontro, inserito nella rassegna “Pagine Erranti – Brindisi città che legge”, ha celebrato la figura di Jane Austen con l’evento: “Jane Austen è più attuale che mai – Libertà femminile ieri e oggi”.
In occasione dell’imminente ricorrenza dell’8 marzo, la serata ha offerto una riflessione profonda sull’eredità di una donna che ha fatto dell’indipendenza la sua bandiera. Jane Austin, ribellione di carta e inchiostro
Jane Austen non è stata solo una cronista di balli e corteggiamenti, ma una pioniera della libertà femminile. In un’epoca in cui il destino di una donna era sigillato dal matrimonio, lei ha scelto la carriera e l’autonomia economica. Attraverso le sue eroine, ha insegnato che la vera libertà risiede nel coraggio di dire “no” alle convenzioni e nel rivendicare il possesso della propria mente e del proprio futuro. L’evento, promosso dall’A.p.s. Brindisi e le Antiche Strade presso la Casa di Quartiere Accademia degli Erranti, ha visto la partecipazione di relatrici d’eccezione:
Rosy Barretta (Presidente A.p.s. B.A.S.) ha aperto l’incontro sottolineando il valore sociale di queste iniziative per la comunità brindisina.
Carmen De Stasio (Saggista e critico) ha analizzato la modernità del pensiero austeniano e la sua capacità di smascherare le ipocrisie sociali con l’arma dell’ironia.
Rosita Maglie (Prof.ssa Università di Bari Aldo Moro) ha tracciato un ponte linguistico e culturale tra il 1800 e oggi, evidenziando come le battaglie di Jane siano le stesse che combattiamo ancora oggi.
Ad emozionare i presenti sono state le letture dell’attrice Elisabetta Leone, che ha ridato vita e voce alle pagine più iconiche della scrittrice inglese.
Un omaggio necessario che, alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna, ci ricorda che essere libere significa, prima di tutto, avere il potere su se stesse.