Il terzo appuntamento della Rassegna teatrale e musicale “Verdi in Città 2026” con Fabrizio Saccomanno, che ha portato in scena “La guerra del vino”, si è tenuto in piazza Duomo, nello spazio antistante il Museo Archeologico “Ribezzo”. La Rassegna, giunta alla quarta edizione, continua a portare il teatro fuori dai luoghi tradizionali ed è ideata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, con il sostegno del Comune di Brindisi, la collaborazione di Puglia Culture, del Polo BiblioMuseale e della Basilica Cattedrale di Brindisi. La performance ha voluto riportare alla memoria una delle pagine più intense della storia sociale del Salento. Uno spettacolo dedicato alla rivolta dei viticoltori e dei braccianti che, alla fine degli anni cinquanta, scosse il Nord Salento. L’opera ripercorre gli eventi che seguirono il crollo del prezzo dell’uva nel 1957, una crisi che mise in ginocchio centinaia di famiglie e sfociò in manifestazioni di protesta culminate nel tragico eccidio di San Donaci. L’attore è riuscito, con la sua performance, a restituire voce ai protagonisti di quella rivolta. Lo spettacolo, ispirato al volume di Alfredo Polito e Valentina Pennetta, propone una riflessione sul valore del lavoro agricolo, sulle lotte per la dignità e sui diritti delle comunità contadine. Marco Schiavone ha accompagnato la narrazione con musiche dal vivo. Anna Consales